“Norme di legislazione farmaceutica nell’esercizio professionale” è stato il tema dell’incontro che si è tenuto a Taranto, domenica 26 novembre, per la presentazione del volume realizzato da Rossano e Valerio Brescia, alla presenza di un folto numero di farmacisti, tra cui il tesoriere di Federfarma Michele Pellegrini Calace e il presidente di Federfarma Sicilia Gioacchino Nicolosi.

Presentato a Taranto il libro di Rossano e Valerio Brescia “Norme di legislazione farmaceutica nell’esercizio professionale”. All’incontro ha partecipato anche il sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato.

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Il sottosegretario alla Salute, Marcello Gemmato, ha parlato della Legge di Bilancio 2024 e della nuova governance farmaceutica, soffermandosi anche sul Dm 77. “Sono provvedimenti -ha detto- che favoriscono il passaggio dalla distribuzione diretta alla Dpc e alla distribuzione convenzionata, e che aprono la strada alla farmacia dei servizi”, e che il Governo vuole non per difendere gli interessi di una categoria, ma la salute pubblica. Perché favoriscono l’accesso al farmaco e, di conseguenza, il controllo dell’aderenza terapeutica. Ma questa rivoluzione comporta necessariamente una revisione della remunerazione della farmacia, non più fondata sul valore monetario del farmaco, ma sul valore professionale del farmacista.

È poi intervenuto il professor Francesco Leonetti, direttore del Dipartimento Farmacia dell’Università di Bari, che ha proposto un interessante excursus sulla figura professionale del farmacista, fotografandone l’evoluzione sia sociale, sia scientifica e farmaco-terapeutica.

Marco Cossolo: “un farmacista non più valutato come un commerciante, bensì come un sanitario”.

È toccato poi al presidente di Federfarma, Marco Cossolo, soffermarsi sui commi 1 e 8 dell’articolo 44 della Legge di Bilancio, che propongono un superamento della frammentazione regionale e potrebbero portare un indiscutibile beneficio alla farmacia. Le prospettive, infatti, sono di “un farmacista non più valutato come un commerciante, bensì come un sanitario”, e con tre riconoscimenti alla professione: dispensazione attiva del farmaco; aderenza terapeutica dei cronici e monitoraggio dei Kpi grazie alla telemedicina; attività di prevenzione primaria e secondaria.

Cossolo ha concluso il suo intervento annunciando che l’Agenas ha previsto l’impiego della telemedicina in tutte le farmacie, e così i fondi del Pnrr verranno ora estesi anche alle farmacie rurali non ancora coperte.

Dopo gli interventi del direttore sanitario e del presidente dell’Ordine di Taranto, il riuscito incontro si è focalizzato sulla presentazione del nuovo libro di legislazione farmaceutica, pubblicato da Editoriale Giornalidea (per prenotazioni qui), con gli interventi dei due autori: prima del presidente di Federfarma Taranto Rossano Brescia, che ne ha descritto i vari contenuti, soffermandosi soprattutto sul registro di carico e scarico degli stupefacenti, e poi del figlio Valerio, che ha dettagliato le caratteristiche della dematerializzazione delle ricette stupefacenti.

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