Entro il 26 gennaio 2024 le farmacie possono aderire al progetto dell’Audit Civico delle Farmacie, promosso da Cittadinanzattiva, a cui partecipa Federfarma: l’obiettivo è migliorare la qualità dei servizi e rilasciare alle farmacie una certificazione civica pubblica. L’iniziativa è aperta a tutte le farmacie del territorio italiano che abbiano svolto nel biennio 2022-2023 una o più attività tra quelle previste nella normativa della “Farmacia dei Servizi”.

Federfarma aderisce all’iniziativa “Audit Civico delle Farmacie”, promossa da Cittadinanzattiva per favorire un percorso di valutazione e miglioramento della qualità dei servizi offerti dalle farmacie. Per aderire al progetto c’è tempo sino al 26 gennaio 2024.

Come illustrato nella Circolare 551/2023 di Federfarma (consultabile sul sito nell’area riservata), il progetto di Audit Civico delle Farmacie, è organizzato da Cittadinanzattiva in collaborazione con Federfarma, Federfarma-Sunifar, Assofarm e Apoteca Natura e ha il patrocinio della Fofi e di Utifar.

L’idea che anima l’Audit Civico delle Farmacie è contribuire a sviluppare “un percorso di miglioramento continuo della qualità dei servizi offerti dalle farmacie di comunità, nell’ambito del modello della farmacia dei servizi”.

Le farmacie che vorranno aderire al programma (pagando una quota di partecipazione – cfr. Circolare 551 di Federfarma) entreranno in un processo di valutazione dei servizi offerti dalla singola farmacia e successivamente alla elaborazione di un piano di miglioramento dell’attività svolta.

La metodologia dell’Audit Civico prevede quindi che i volontari di Cittadinanzattiva e i farmacisti coinvolti partecipino insieme a un incontro di formazione e si organizzino per rilevare insieme, in ciascuna farmacia, una serie di indicatori determinanti per migliorare il livello di soddisfazione dei cittadini e rendere sempre più positivo il rapporto tra cittadini e farmacia.

Al termine del percorso si avrà una valutazione della performance della singola farmacia, che metterà in luce buone prassi e ambiti di miglioramento. In base agli standard di qualità raggiunti, la farmacia otterrà una “Certificazione Civica”, simbolo del suo impegno nel percorso di miglioramento, resa visibile alla popolazione attraverso una vetrofania.

L’elenco delle farmacie partecipanti sarà inoltre pubblicato sul sito dedicato, qui, con le informazioni sulla loro collocazione geografica, i servizi offerti e i risultati della valutazione civica. Sul sito sono disponibili ulteriori informazioni, oltre al bando e al modulo di adesione.

Federfarma avverte che il numero di adesioni è limitato e consiglia quindi agli interessati di presentare tempestivamente la propria candidatura.