L’umanizzazione delle cure mediche e sanitarie è il cuore del Premio Alesini, promosso da Cittadinanzattiva e giunto ora alla sua quattordicesima edizione. Con questo concorso si intende dare un riconoscimento a chi metta in atto buone pratiche sociosanitarie che pongano il paziente al centro dell’attenzione. Anche farmacie e associazioni di farmacisti possono partecipare al concorso e Federfarma esorta chi abbia iniziative da far conoscere a candidarsi.

Parte la quattordicesima edizione del Premio Alesini sulla umanizzazione delle cure, promosso da Cittadinanzattiva. Anche farmacie e associazioni dei farmacisti possono parteciparvi.

Il premio, intitolato al medico e dirigente sanitario Andrea Alesini, ha lo scopo di raccogliere le esperienze di buone pratiche per l’umanizzazione delle cure in sanità esistenti in Italia, farle conoscere e diffonderle e farle diventare sistema, per migliorare i servizi sociosanitari su tutto il territorio nazionale.

Temi di quest’anno: innovazione digitale e welfare culturale

Tema del Premio Alesini 2023-2024 sono i progetti sull’umanizzazione delle cure in sanità collegati all’innovazione digitale e al welfare culturale a supporto dell’assistenza e della prevenzione, sempre con la finalità di migliorare la qualità della vita delle persone.

Per partecipare e per avere più informazioni si può consultare il sito di Cittadinanzattiva, dove è disponibile il bando del concorso. Si veda anche la Circolare 552/2023 di Federfarma (sul sito, nell’area riservata), che contiene ulteriori approfondimenti.

Termine per candidarsi è il 15 marzo 2024.

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