Con la Circolare 565/2023 Federfarma informa che è pubblica la lista di trasparenza dei farmaci veterinari, strumento importante per il farmacista al fine di mettere in pratica la possibilità di sostituzione del medicinale secondo le norme vigenti. La si può consultare sul portale del Ministero della Salute qui.

È stata pubblicata la lista di trasparenza dei farmaci veterinari, che faciliterà l’attività di sostituzione da parte del farmacista. La lista, nata dalla collaborazione tra Federfarma e Ministero della Salute, non è ancora definitiva: sarà operativa e utilizzabile da tutte le farmacie tra febbraio e marzo 2024.

La lista di trasparenza dei farmaci veterinari. nata dalla collaborazione tra Federfarma e Ministero, riporta l’equivalenza tra l’originator di riferimento e i suoi generici presenti sul mercato.

Federfarma precisa che la lista non è ancora da considerarsi definitiva, in quanto viene pubblicata nell’ambito di una consultazione pubblica, ovvero aperta a ogni eventuale commento, osservazione o integrazione da parte dei titolari di Aic, che dovranno assolvere a tale obbligo entro il 31 gennaio 2024. Tra febbraio e marzo dovrebbe essere consolidata e avere un’apposita pagina dedicata sul sito ministeriale, dove sarà periodicamente aggiornata.

La lista è stata messa a punto attraverso l’analisi di una farmacista qualificata (messa a disposizione da Federfarma) dei dossier di circa 3.000 medicinali veterinari autorizzati in Italia al fine di valutarne le equivalenze. Poi, un medico veterinario del Ministero ha affinato l’elenco, esaminando le specie di destinazione, nonché, nel caso di animali destinati alla produzione di alimenti, il tempo di attesa.

Quando il farmacista può fare la sostituzione del medicinale veterinario richiesto

Questa lista di trasparenza ha lo scopo di fornire al farmacista un efficace strumento di lavoro ogniqualvolta sia necessario sostituire il farmaco prescritto con un farmaco più economico o quando la sostituzione è necessaria per carenza, nel normale ciclo distributivo, del medicinale prescritto.

Sono queste -precisa Federfarma- le modalità di sostituzione da parte del farmacista previste dal nuovo Decreto legislativo, in via di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. È stata eliminata la possibilità di sostituzione con farmaco “analogo” previo assenso del medico veterinario, prevista dalla precedente normativa.

Federfarma sottolinea che l’attività di sostituzione del medicinale veterinario da parte del farmacista ha “una grande valenza sia di natura professionale sia di concreto ausilio rispetto ai bisogni, da tempo espressi dai cittadini, di poter disporre di un mercato di farmaci veterinari economicamente più equo”.

In materia di medicinali veterinari, va segnalato che il Ministero sta lavorando per poter pubblicare, quanto prima, anche una lista di farmaci veterinari carenti sul territorio nazionale, analoga a quella dell’Aifa per i medicinali a uso umano.

Per approfondire questi temi, si veda la Circolare 565 nell’area riservata del sito di Federfarma.