Dal 18 gennaio 2024 sarà in vigore il Codice nazionale dei farmaci veterinari, in seguito alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del relativo Decreto legislativo 218/2023. Si tratta di un adeguamento della normativa italiana a quella europea stabilita dal  Regolamento Ue n. 2019/6.

Il Codice nazionale dei farmaci veterinari, in vigore dal 18 gennaio, adegua la normativa italiana a quella europea. Per quanto riguarda la farmacia, il decreto legislativo ha accolto la maggior parte delle richieste di Federfarma.

Federfarma ha dedicato un’ampia circolare, la numero 7/2024, al commento dettagliato del Codice dei farmaci veterinari, al cui testo integrale si rinvia per approfondire l’argomento (vedi sito, area riservata).

Il Decreto legislativo 218 sui medicinali veterinari riguarda in modo particolare questi temi: vigilanza, controlli e ispezioni, sanzioni per le violazioni delle norme sia italiane sia europee, tracciabilità, organizzazione del sistema nazionale di farmacovigilanza, modalità della distribuzione al dettaglio, commercio parallelo, gestione delle scorte da parte dei veterinari, diritto di sostituzione del farmacista.

Per quanto riguarda le farmacie, Federfarma sottolinea che le richieste avanzate dalla Federazione nel confronto con il Ministero della Salute sono state per la maggior parte accolte. Vediamo in proposito quali sono i punti principali contenuti nel testo finale.

  • La sostituzione del farmaco da parte del farmacista è stata resa più flessibile svincolandola da interazioni con il veterinario. Parallelamente, grazie alla collaborazione tra Ministero e Federfarma, sarà disponibile a breve una lista di trasparenza che agevolerà notevolmente l’attività di sostituzione del farmacista.
  • Le “cessioni” del farmaco destinato ad animali da compagnia da parte del medico veterinario non godranno più di alcuna esenzione nell’attività di tracciatura. In tal modo i veterinari saranno chiamati a registrare nel sistema informativo di tracciabilità tutti i farmaci “consegnati” ai propri clienti.
  • La vendita on line viene limitata ai soli farmaci senza ricetta, con esplicita esclusione di tutti i farmaci con obbligo di ricetta da tale modalità di vendita.
  • Le transazioni di farmaci Sop non saranno sottoposte ad alcun vincolo di registrazione a carico delle farmacie.
  • Non si prevede più un prezzo massimo di vendita del farmaco veterinario.
  • Ampliamento dei termini di validità delle ricette.