L’Agenzia italiana del farmaco ha aggiornato, con proprie determinazioni pubblicate in Gazzetta Ufficiale, le Note Aifa 98 e 101. Lo segnala Federfarma con le circolari 14 e 15 del 2024 (consultabili sul sito della Federazione nell’area riservata).

Aggiornamento delle Note Aifa 98 e 101 da parte dell’Agenzia italiana del farmaco in materia di prescrizione e somministrazione di alcuni medicinali.

La Nota Aifa 98 è quella relativa alla prescrizione e alla somministrazione intravitreale di farmaci anti-Vegf (contro l’aumento anomalo di vasi sanguigni alla base delle patologie dell’occhio) nella nAmd (neovascular age-related macular degeneration) e Dme (diabetic macular edema) da parte degli oculisti: l’aggiornamento consegue alla rimborsabilità del medicinale Ximluci (Ranibizumab).

La Nota 98 prevede l’utilizzo dei seguenti principi attivi, tutti con classe di rimbordabilità H e regime di fornitura Osp: Aflibercept  per nAMD e DME, Bevacizumab per nAMD e DME, Ranibizumab  per nAMD e DME, Faricimab  per  nAMD e DME, Brolucizumab  per la sola nAMD.

La somministrazione intravitreale di questi farmaci può avvenire unicamente presso centri ospedalieri di alta specializzazione individuati dalle Regioni e, al fine di garantire le migliori condizioni di sterilità dell’iniezione e asepsi, viene ritenuto necessario un setting ambulatoriale corrispondente a quello per l’intervento chirurgico della cataratta.

Per ulteriori approfondimenti sull’aggiornamento della Nota 98, in particolare sull’allestimento di Bevacizumab, si veda la Circolare 14 sul sito di Federfarma

Per quanto riguarda la Nota Aifa 101, la novità riguarda il dfferimento degli effetti della Determina del 5 ottobre 2023 fino al 9 aprile 2024: ciò significa che fino al 9 aprile 2024 restano applicabili le modalità prescrittive e di erogazione vigenti anteriormente alla Determina 385/2023 del 5/10/2023 -istitutiva della Nota 101- per i medicinali a base dei principi attivi Warfarin, Acenocumarolo, Dabigatran, Apixaban, Edoxaban e Rivaroxaban, rimborsati a carico del Servizio sanitario nazionale per la terapia anticoagulante orale nella profilassi e nel trattamento della trombosi venosa profonda e dell’embolia polmonaree prevenzione delle recidive.