Procede il percorso della farmacia dei servizi: in seguito al Decreto legge del 30 dicembre 2023, infatti, la sperimentazione proseguirà anche nel 2024.

Continua anche nel 2024 la sperimentazione della farmacia dei servizi: le attività saranno finanziate con 25,3 milioni di euro, da ripartire fra le Regioni.

Con le circolari 3 e 21/2024 (consultabili sul sito nell’area riservata) Federfarma fa il punto della situazione, ricordando innanzitutto che le attività della farmacia dei servizi sono ulteriormente finanziate per il 2024 con la somma complessiva di 25,3 milioni di euro, da ripartire tra le Regioni, e che il termine per la rendicontazione delle somme impiegate è fissato per il 31 dicembre 2024.

Pertanto, prima della fine del 2024, dovranno essere erogate e remunerate le prestazioni eseguite dalle farmacie nell’ambito dei cronoprogrammi approvati dai Tavoli tecnici interistituzionali, in modo tale da consentire, per tempo, alle amministrazioni regionali di presentare le opportune relazioni riguardanti la “valutazione degli esiti della sperimentazione”.

Federfarma ricorda quindi la necessità di tempestivi accordi tra unioni regionali dei titolari e amministrazioni regionali per la concreta attivazione dei servizi previsti dai rispettivi cronoprogrammi regionali, attraverso la definizione di specifici protocolli operativi.

Tra i principali servizi oggetto della sperimentazione Federfarma segnala l’importanza di quelli di telemedicina (ecg, holter pressorio e cardiaco, spirometria), “che assumono particolare rilievo nell’ottica del coinvolgimento delle farmacie nel processo di riorganizzazione del modello di assistenza sanitaria territoriale delineato dal Pnrr”.

Con la Circolare 21 (alla cui lettura integrale si rinvia) Federfarma fornisce utili indicazioni operative alle unioni regionali sui passi da fare per contribuire all’attuazione effettiva della sperimentazione della farmacia dei servizi nel 2024.