Federfarma partecipa al Progetto Alpha di Federconsumatori contro le informazioni false o errate sulla salute, un’iniziativa che si propone di contrastare la disinformazione sanitaria che tende a dilagare disordinatamente soprattutto (anche se non soltanto) attraverso internet. Al progetto (che ha ricevuto il sostegno economico della Presidenza del Consiglio dei  ministri) collaborano anche la Associazione nazionale dentisti italiani (Andi) e l’Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri.

Federconsumatori ha realizzato il Progetto Alpha contro le fake news sulla salute, a cui collaborano Federfarma, Associazione nazionale dentisti italiani e Istituto Mario Negri.

Sul sito di Federconsumatori è stata dunque allestita una pagina dedicata alla confutazione di tante notizie fasulle su questioni di salute con testi esplicativi in formato pdf (scaricabili da parte del lettore), alla stesura dei quali hanno partecipato Federfarma, Andi e Istituto Mario Negri. Un migliaio di farmacie (selezionate grazie al supporto di Sistema Farmacia Italia (Sfi) e FederFarmaco) hanno avuto a disposizione materiale informativo da distribuire ai cittadini che frequentano la farmacia.

Varie sono le fake news da smentire che già sono affrontate sul sito (che sarà continuamente arricchito). Tra queste, per esempio: “Lo sbiancamento dentale è dannoso?”, “Si può prendere il farmaco contro il diabete per dimagrire?”, “L’omeopatia può curare malattie gravi cone il cancro?”, “I farmaci scaduti vanno gettati nell’indifferenziata?”, “Acquistare farmaci o integratori su internet è sicuro e conveniente?”. A queste e altre domande -per le quali la risposta sintetica è “no”- rispondono in modo circostanziato e argomentato sulla base di evidenze scientifiche le schede scaricabili in formato pdf.

Il Progetto Alpha ha inoltre sviluppato una campagna di sensibilizzazione contro la disinformazione sanitaria con post mirati riguardanti temi importanti (dai vaccini alla salute orale) pubblicati sulla rete e in particolare sui social network, terreno purtroppo propizio per la diffusione delle notizie false. La campagna ha raggiunto, tramite Facebook oltre un milione e centomila persone.

Sono state inoltre programmate in tutta Italia venti giornate informative rivolte alla popolazione per dare indicazioni utili su come difendersi e come riconoscere le fake news sulla salute.