Federfarma conferma anche per il 2024 la validità del fondo di solidarietà destinato a farmacisti titolari individuali di farmacie private, urbane e rurali, e società di farmacia privata aderenti alle associazioni provinciali, in regola con il pagamento delle quote associative. Sono stati stanziati 550mila euro. Con la Circolare 33/2024 (presente sul sito nell’area riservata), Federfarma riepiloga requisiti e modalità per ottenerlo.

Anche per il 2024 Federfarma conferma la validità del Fondo di solidarietà per le farmacie che hanno i requisiti previsti dal Regolamento. La scadenza per la presentazione delle domande è il 15 febbraio 2024.

In base al “Regolamento per l’erogazione dell’assegno di integrazione”, “possono richiedere il contributo i farmacisti titolari individuali di farmacie private, urbane e rurali, e le società di farmacia privata aderenti alle associazioni provinciali, in regola con il pagamento delle quote associative a Federfarma”, con determinati requisiti di fatturato e reddito. In particolare, un fatturato complessivo annuo ai fini Iva inferiore a euro 250.000 (modello Iva 2023) e un reddito complessivo dichiarato ai fini Irpef inferiore a 35.000 (modello Redditi 2023). Dev’essere inoltre dimostrato che nell’anno 2023 il richiedente era titolare da almeno 5 anni della farmacia per cui si chiede il contributo.

La domanda, con la prevista documentazione, deve essere inviata a Federfarma entro giovedì 15 febbraio 2024.

Nella Circolare 33/2024 sono descritti tutti gli ulteriori dettagli relativi alle modalità da seguire per ottenere il contributo del Fondo di solidarietà per le farmacie. Allegati alla circolare, sempre nell’area riservata del sito, sono disponibili il testo del Regolamento e il modello della domanda da presentare.