La Grf 2024, la Giornata di raccolta del farmaco del Banco Farmaceutico, si terrà dal 6 al 12 febbraio: durerà quindi, come ormai avviene da alcuni anni, una settimana, durante la quale i cittadini, tramite le farmacie, potranno donare medicinali da banco a persone in condizioni di bisogno. I farmacisti interessati possono ancora aderire tramite il sito della Fondazione.

Dal 6 al 12 febbraio si svolgerà la Grf 2024, la Giornata di raccolta del farmaco promossa dalla Fondazione Banco Farmaceutico sin dal 2000.

La Giornata nasce nel 2000 per iniziativa del Banco Farmaceutico. In questi 23 anni lha consentito di raccogliere oltre 7 milioni di farmaci, per un valore di oltre 24,5 milioni di euro. L’ultima edizione 2023 ha visto il coinvolgimento di 5.628 farmacie e oltre 25.000 volontari; dei 598.178 farmaci raccolti hanno beneficiato almeno 400.000 persone assistite dai 1.892 enti convenzionati con Banco Farmaceutico.

I cittadini, recandosi in una delle farmacie aderenti, possono donare farmaci che gli enti assistenziali distribuiranno alle persone che ne hanno bisogno. Si possono acquistare e donare tutte le categorie dei prodotti da banco: farmaci per disturbi gastrointestinali, antimicotici topici, antibiotici, antisettici e disinfettanti, antipiretici, preparati per la tosse, antistaminici per uso orale, decongestionanti nasali, anestetici locali eccetera.

La Grf 2024 assume importanza ancora maggiore in una situazione in cui il fenomeno della povertà sanitaria è in continua crescita, come documentato dall’11° Rapporto “Donare per curare – Povertà Sanitaria e Donazione Farmaci”, realizzato da OPSan, Osservatorio sulla Povertà Sanitaria del Banco Farmaceutico.

Secondo l’Osservatorio OPSan, infatti, nel 2023, sono 427.177 le persone che si sono trovate in stato di povertà sanitaria e hanno dovuto chiedere aiuto a una delle 1.892 realtà assistenziali convenzionate con Banco Farmaceutico per ricevere gratuitamente farmaci e cure. Rispetto alle 386.253 persone del 2022, c’è stato un aumento del 10,6%.

Riproponiamo in proposito alcuni dei principali dati forniti dal Rapporto “Donare per curare“.

  • La spesa farmaceutica totale è cresciuta nel 2022 del 6,5% rispetto al 2021 (22,46 miliardi di euro contro 20,09)
  • Si riduce la quota di spesa, già non molto elevata, coperta dal Ssn: dal 56,3% al 55,9%
  • Cresce in cifre assolute e in percentuale la spesa a carico delle famiglie: 9,9 miliardi (44,1%) nel 2022 contro i 9,21 del 2021, (43,7%)
  • Le famiglie hanno speso direttamente nell’ultimo anno 704 milioni di euro in più (+7,6%).
  • Negli ultimi sei anni (2017-2022), la spesa farmaceutica a carico delle famiglie è cresciuta di 1,84 miliardi di euro (+22,8%).
  • Tra chi è in difficili condizioni economiche la percentuale delle persone in cattiva salute è più alta rispetto al resto della popolazione: 6,2% contro 4,3% (dato relativo al 2021).
  • I cittadini più poveri rinunciano a fare visite specialistiche in misura cinque volte superiore al resto della popolazione