C’è tempo fino al 15 febbraio per aderire all’Audit Civico delle Farmacie, il progetto di Cittadinanzattiva con Federfarma, che punta a monitorare i servizi offerti ai cittadini con l’obiettivo di renderli sempre migliori con adeguate strategie di pianificazione.

Proroga al 15 febbraio per l’adesione all’Audit Civico delle Farmacie, l’iniziativa di Cittadinanzattiva e Federfarma per la promozione della farmacia dei servizi.

L’Audit Civico delle Farmacie punta “a sostenere il percorso di miglioramento continuo della qualità dei servizi offerti dalle farmacie di comunità, nell’ambito del modello della farmacia dei servizi”.

Come llustra Federfarma nella sua Circolare 48/2024 (disponibile sul sito nell’area riservata). l’Audit civico prevede che i volontari di Cittadinanzattiva e i farmacisti coinvolti, dopo un incontro di formazione online, si organizzino per rilevare insieme in ciascuna farmacia una serie di indicatori utili a migliorare il livello di soddisfazione dei cittadini e rendere sempre più positivo il rapporto tra cittadini e farmacia.

I dati vengono rilevati in farmacia tramite un questionario che viene compilato dai volontari di Cittadinanzattiva e dal farmacista titolare o da un suo delegato. Sulla base dei dati raccolti, viene predisposto un Piano di miglioramento, nel quale le eventuali criticità vengono selezionate e classificate al fine di pianificare azioni di miglioramento efficaci e sostenibili.

Al termine, la farmacia potrà ottenere una “Certificazione Civica”, come simbolo del suo impegno nel percorso di miglioramento, resa visibile alla comunità locale attraverso una vetrofania. L’elenco delle farmacie partecipanti sarà consultabile sul sito dell’iniziativa che fornirà informazioni sui servizi che offrono e sulla loro qualità.

Possono partecipare all’Audit tutte le farmacie sul territorio italiano: pubbliche, private, urbane, rurali e rurali sussidiate che abbiano svolto nel biennio 2022-2023 una o più attività tra quelle previste nella normativa della “Farmacia dei Servizi”.

Le farmacie interessate possono presentare domanda, emtro il 15 febbraio, utilizzando questo link. Ulteriori informazioni, oltre che nella citata Circolare Federfarma 48/2024, sono reperibili qui.