Dal 15 febbraio torna la campagna “Il futuro è dei bambini”, attuata in farmacia per il terzo anno consecutivo nell’ambito del progetto “Gold for kids”, giunto al suo decimo anniversario: una iniziativa di Fondazione Umberto Veronesi e Federfarma, per raccogliere fondi da destinare alla ricerca sui tumori pediatrici e dell’età adolescenziale.

In tutta Italia parte il 15 febbraio la campagna “Il futuro è dei bambini”, l’iniziativa di Fondazione Veronesi e Federfarma che coinvolge le farmacie per raccogliere fondi da destinare alla ricerca sui tumori pediatrici.

“Il futuro è dei bambini” si tiene in occasione della Giornata mondiale del cancro e durerà un mese, sino al 15 marzo.

I promotori ricordano che ogni anno sono colpiti da tumore 1.400 bambini e 800 adolescenti: la ricerca può aiutarli a ricevere nuove e pù efficaci terapie. Ecco perché sostenerla, utilizzando la capillare presenza delle farmacie sul territorio e la loro vicinanza ai cittadini.

All’iniziativa partecipano più di 1.000 farmacie, che oltre a una locandina, espongono sul banco un salvadanaio inviato da Fondazione Veronesi, contenente 31 braccialetti in tessuto dorato con la scritta “Il futuro è dei bambini”. Un braccialetto è riservato al farmacista, che lo indossa facendosi promotore dell’iniziativa, mentre gli altri 30 sono destinati ai cittadini, a fronte di una donazione minima di 3 euro, da versare nel salvadanaio.

I proventi della raccolta permetteranno di contribuire al finanziamento della piattaforma “Palm” (Pediatric leukemia myeloid acute), una patologia che solo in Italia colpisce ogni anno 70 bambini, e a mettere così in campo la nuova sperimentazione clinica con l’utilizzo di cellule Car-T, un’innovativa terapia genica. Più informazioni qui.

“Il farmacista può essere la voce della Fondazione”-afferma Monica Ramaioli, diretrice generale della Fondazione Umberto Veronesi- sia nel fornire una corretta informazione su una patologia che colpisce i bambini e li destabilizza insieme alle famiglie, sia nel ricordare ai cittadini quanto sia necessaria la ricerca scientifica, per trovare soluzioni di cura sempre più efficaci.