Il Ministero della Salute ha emesso un comunicato relativo alla carenza del farmaco Creon (medicinale a base di enzimi pancreatici indicato per casi di insufficienza pancreatica), segnalando che l’unica azienda produttrice (Viatris Italia) ha reso nota la propria attuale impossibilità di soddisfare la domanda per eccesso di richiesta.

C’è carenza del farmaco Creon a causa di un eccesso di richiesta: la distribuzione in farmacia è contingentata.

Il comunicato ministeriale  ricorda peraltro che l’Aifa consente alle strutture sanitarie l’importazione per analogo farmaco autorizzato all’estero, nel caso in cui dovessero riscontrare discontinuità nella fornitura, a livello delle reti distributive. Inoltre, le farmacie che non dovessero reperire il prodotto negli usuali canali distributivi possono effettuare un ordine diretto al titolare tramite il Customer service di Viatris.

Federfarma, con la propria circolare 55/2023 (consultabile, come sempre, sul sito nell’area riservata) evidenzia che Creon, nelle confezioni Creon 10.000 – 100 capsule (Aic 029018064) e Creon  25.000 – 100 capsule (Aic 029018049), è ora in distribuzione contingentata, data l’impossibilità comunicata da Viatris di soddisfare la domanda.

Il comunicato di Federfarma e Fnomceo: le farmacie possono effettuare ordini diretti e i medici continuare a prescrivere informando i pazienti sul contingentamento.

In un comunicato congiunto di oggi, 1 febbraio, i presidenti di Federfarma e  Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri, Fnomceo, hanno commentato la situazione.

Filippo Anelli, presidente di Fnomceo: “I medici potranno quindi continuare a prescrivere il farmaco, informando opportunamente i pazienti sulla situazione di contingentamento, che può dar luogo a carenze e attese. Si ringraziano Aifa e Federfarma per l’impegno condiviso, finalizzato a non interrompere le terapie, e per la comunicazione costante e trasparente con la Fnomceo”.

Marco Cossolo, presidente di Federfarma: “Nonostante la distribuzione del Creon sia al momento contingentata, invitiamo i cittadini a non cedere alla tentazione di fare scorta di tale farmaco. Infatti, medici e farmacie, in accordo con le istituzioni, collaborano costantemente alla presa in carico del paziente e, nel caso specifico, per aiutarlo a ottenere il farmaco di cui ha bisogno”.

Inoltre, Federfarma, ricordando l’importanza delle azioni che i farmacisti sono tenuti a svolgere per contrastare il fenomeno dei farmaci mancanti, al fine di contribuire a garantire la continuità terapeutica per i cittadini, mette a disposizione sul sito, allegata alla circolare 55, la Guida per i farmacisti, elaborata dall’Aifa, con le indicazioni utili per supportare i pazienti nel caso di medicinali mancanti, a cominciare dalla indispensabile consultazione dell’elenco dei farmaci attualmente carenti, periodicamente aggiornato dall’Agenzia italiana del farmaco, disponibile qui.