C’è un’emergenza Fentanil anche in Italia e il Ministero della Salute, in seguito alla raccomandazione del Sistena nazionale di allerta precoce (Snap) – Dipartimento per le politiche antidroga, fa appello a tutti gli operatori sanitari -medici, farmacisti, veterinari- e ai distributori affinché vigilino sul rischio di furti di farmaci contenenti il principio attivo e i suoi derivati.

Il Ministero ha diffuso un appello per medici, farmacisti e veterinari volto a potenziare la vigilanza su possibili sottrazioni illecite di farmaci contenenti Fentanil.

Fentanil è un potente analgesico della famiglia degli oppioidi, molto più forte della morfina, utilizzato in medicina umana e veterinaria per anestesie e gestione del dolore. Spiega il Ministero della Salute nella sua nota di allerta che gli effetti di Fentanil e derivati includono euforia, rilassamento, analgesia, sedazione, rallentamento del cuore, ipotermia e depressione respiratoria ed è quest’ultimo a rappresentare il pericolo maggiore per i consumatori, in quanto, a causa dell’elevata potenza, che può arrivare a essere 10000 volte maggiore rispetto alla morfina, piccole quantità possono causare intossicazioni acute potenzialmente letali come risultato di una depressione del centro respiratorio.

Nella Circolare 74/2024, dedicata all’argomento (vedi sito, area riservata), Federfarma osserva che il Ministero ricorda che la somministrazione tempestiva di Naloxone (sostanza compresa tra quelle obbligatorie in farmacia di cui alla tabella n. 2 F.U.) può invertire rapidamente gli effetti di questa intossicazione.

Oggi si parla di una emergenza Fentanil perché -si legge nella nota ministeriale- esiste un mercato illecito molto pericoloso nel quale “i fentanili sono venduti come sostituzioni “legali” di altri oppioidi illeciti e, senza che gli utilizzatori ne siano al corrente, vengono miscelati con o venduti come eroina e altri oppioidi illeciti. In alcuni casi sono anche usati per produrre medicinali contraffatti (falsi) e, in misura minore, mescolati con o venduti come altre droghe illecite, come la cocaina. Una parte del mercato illecito si alimenta mediante sottrazione dai canali leciti di distribuzione per l’uso medico di queste sostanze”.

Per ora l’Unione Europea è toccata limitatamente dal fenomeno, ma negli Stati Uniti nel 2022 si sono avuti 100mila morti per overdose di Fentanil, un dato che tende ad aumentare.

Di qui l’esortazione anche alle farmacie di porre in essere  “ogni azione ritenuta utile al fine di potenziare la vigilanza e tutte le attività finalizzate a scongiurare possibili sottrazioni illecite di farmaci contenenti Fentanili, nonché di allertare tempestivamente le forze dell’ordine nel caso si verificassero sottrazioni illecite o vi fossero altri elementi o fatti, di qualsiasi natura, ritenuti idonei a causare utilizzi dei citati farmaci al di fuori dei canali previsti dalle norme vigenti”.