Il Ministero della Salute fornisce indicazioni e chiarimenti per gli operatori (tra cui vi sono anche le farmacie) sul Decreto legislativo del 7 dicembre 2023 che ha allineato la normativa italiana alla legislazione europea in materia di medicinali veterinari.

Il Ministero della Salute ha diffuso indicazioni operative sull’applicazione della nuova disciplina in materia di medicinali veterinari, che ha armonizzato la legislazione italiana con la normativa europea.

Nella Circolare di Federfarma 77/2024 (consultabile sul sito nell’area riservata) sono riepilogate le indicazioni ministeriali relative alle materie che più da vicino riguardano e interessano le farmacie: etichettatura, medicinali omeopatici, tracciabilità, distribuzione all’ingrosso, vendita diretta, ossigeno e gas medicali, prescrizione, introduzione di farmaci provenienti da Stati Ue e importazione da Paesi terzi, diritto di sostituzione. Si rimanda alla lettura della Circolare e del documento ministeriale allegato per approfondire l’argomento. Qui riportiamo una breve sintesi di alcuni punti rilevanti così come riassunti da Federfarma.

  • Prescrizione di farmaci veterinari – Il Ministero della Salute ricorda i termini di validità della ricetta veterinaria: 30 giorni per la ricetta non ripetibile; 6 mesi, con possibilità di utilizzo per un massimo di dieci volte, per la ricetta ripetibile. Il Ministero chiarisce che, pertanto, decade la ricetta in triplice copia non ripetibile e che tutti i medicinali soggetti a ricetta in triplice copia non ripetibile si intendono soggetti a ricetta non ripetibile.
  • Sostituzione del medicinale – Il Ministero chiarisce che, nelle more del completamento dell’elenco dei medicinali veterinari di riferimento e dei medicinali veterinari generici autorizzati all’immissione in commercio in Italia (la cosiddetta lista di trasparenza), la sostituzione è comunque consentita nei casi previsti dalla legge (generico/equivalente più economico o indisponibilità nel canale distributivo), ma che nella presente fase transitoria nel sistema informativo della tracciabilità è stata mantenuta la notifica al veterinario di avvenuta sostituzione da parte del farmacista. Tale notifica, precisa il Ministero, sarà eliminata in seguito alla definitiva implementazione della suddetta lista di trasparenza.