Le farmacie del Veneto hanno attivato tutte le prestazioni previste dalla sperimentazione della farmacia dei servizi, secondo l’intesa sottoscritta da Stato e Regioni, e la Regione Veneto sta ora valutando quali di queste potrebbero essere convenzionate.

Nelle farmacie del Veneto attivate tutte le prestazioni previste dalla sperimentazione della farmacia dei servizi.

Ecco quali sono le attività previste per la farmacia dei servizi e erogate dalle farmacie venete.

  • Riconciliazione della terapia farmacologica
  • Monitoraggio dell’aderenza alla terapia
  • Screening del diabete
  • Fascicolo sanitario elettronico
  • Telemedicina
  • Screening del colon retto
  • Vaccinazione anti-Covid
  • Vaccinazione antinfluenzale
  • Formazione

I dati sui servizi offerti dalle farmacie

Ora la Regione Veneto sta valutando quali servizi rendere strutturali, in un quadro di “convenzionamento” delle farmacie nell’ambito del Servizio sanitario regionale.

Un esempio c’è già: è quello dello screening del colon retto in farmacia, che la Regione ha reso un’attività strutturale e continuativa delle farmacie, finanziandola con fondi propri, non statali. Allo screening nel 2022 hanno aderito 1.280 farmacie del Veneto raccogliendo 932.319 campioni e coprendo il 56% della popolazione nel target 50-69 anni. Dal 2023 la Regione ha esteso l’iniziativa alla popolazione dai 70 ai 74 anni.

Tra gli altri dati sui servizi in farmacia in Veneto dicono che a dicembre 2023 sono 8.795 i fascicoli sanitari elettronici aperti dalle farmacie; per la campagna di vaccinazione antinfluenzale 2022-2023 sono stati fatti 22.657 vaccini in 406 farmacie; le vaccinazioni anti-Covid, fra luglio 2020 e agosto 2023, sono state 159.367 in 301 farmacie; per lo screening del diabete le 337 farmacie aderenti hanno contribuito alla compilazione di 36.984 questionari da parte dei cittadini.

Per quanto riguarda la telemedicina (servizio attivato solo in televisita nell’Ulss 7 Pedemontana), hanno aderito 69 farmacie che hanno finora effettuato 3.171 televisite. La Regione Veneto ha ora deciso di estendere la telemedicina su tutto il territorio regionale. Per questo è stato costituito un gruppo di lavoro “Telemedicina nella Farmacia dei servizi”, che dovrà sviluppare procedure per l’implementazione del servizio, in via prioritaria di Ecg, Holter cardiaco, Holter pressorio, spirometria.

Bellon, presidente di Federfarma Veneto: “I numeri della sperimentazione della farmacia dei servizi in Veneto confermano il ruolo centrale delle farmacie”.

Secondo il presidente di Federfarma Veneto Andrea Bellon, “i numeri della sperimentazione della farmacia dei servizi in Veneto confermano il ruolo centrale delle farmacie, che, grazie alla loro capillarità sul territorio e al rapporto di fiducia instaurato coi pazienti, rappresentano il primo punto di riferimento per i cittadini. In Veneto questo modello sta dando risultati concreti. La recente Delibera 97/2024 della Giunta regionale rappresenta un’ulteriore e fondamentale tappa del percorso verso un’integrazione strutturata e strutturale della rete delle farmacie all’interno del sistema sanitario regionale, utile anche ai fini di un futuro convenzionamento dei servizi che, sottraendoli all’estemporaneità che finora li ha determinati, possa renderne continuativa l’erogazione da parte delle farmacie“.