Federfarma Catanzaro ha organizzato il suo annuale convegno rivolto a farmacisti e operatori del settore, dedicato al tema “La farmacia: un pianeta nuovo tutto da scoprire. Come trasformare la farmacia in un nuovo mondo, creato per gestire la salute della propria comunità”.

Al convegno di Federfarma Catanzaro riflettori puntati sulla farmacia, un pianeta nuovo da scoprire.

All’appuntamento (il 9 marzo presso il T Hotel di Feroleto Antico) sono intervenuti rappresentanti delle istituzioni ed esperti e hanno partecipato oltre 400 farmacisti provenienti da diverse regioni del centro-sud con e 52 aziende con 130 operatori del settore.

L’evento (moderato dalla giornalista Viviana Verbaro) si è concentrato sui grandi cambiamenti che stanno coinvolgendo la farmacia italiana, facendone crescere il ruolo e l’importanza nel sistema sanitario nazionale. Riportiamo di seguito una sintesi di alcuni degli interventi.

• Vincenzo Defilippo, presidente di Federfarma Catanzaro: “Questo convegno rappresenta un momento importante per esplorare un mondo in continua evoluzione. In Calabria siamo orgogliosi di essere all’avanguardia in questo settore, avendo siglato un protocollo d’intesa con la Regione Calabria per la promozione della telemedicina. I risultati ottenuti finora sono significativi. Nel corso del primo semestre della sperimentazione della farmacia dei servizi, abbiamo effettuato ben 4.600 prestazioni di telemedicina. Nel corso degli anni 2021 e 2023, i farmacisti calabresi hanno somministrato oltre 120.000 vaccini anti-Covid, di cui circa 5.000 solo nei primi mesi del 2023. Si tratta di un contributo significativo nella lotta contro la pandemia. La sanità del futuro deve essere proiettata verso l’avanzamento tecnologico e l’innovazione. Federfarma è parte integrante di questa visione”.

La sinergia tra la Regione Calabria e le farmacie

Rita Scarpelli, dirigente dell’Assistenza farmaceutica della Regione Calabria: “La Regione Calabria sta facendo importanti progressi nel campo della salute attraverso l’implementazione della farmacia dei servizi. Sin dal luglio scorso, la Regione ha adottato il protocollo di sperimentazione della farmacia dei servizi in collaborazione con Federfarma Calabria, dando così avvio a un percorso che si prevede avrà continuità anche nei prossimi anni. Più di 4.600 prestazioni di telemedicina sono state effettuate in Calabria, nei primi sei mesi di attuazione, grazie alla rete di farmacie che si sta rivelando sempre più cruciale nella gestione della salute e della cronicità dei pazienti. La sinergia tra la Regione Calabria, le farmacie e il settore farmaceutico sta contribuendo in modo significativo a garantire un accesso sempre più ampio e efficace alle cure per tutti i cittadini, confermando il ruolo cruciale delle farmacie dei servizi nel sistema sanitario regionale”.

Roberto Valente, consigliere delegato di Cosmofarma: “Per quanto riguarda il futuro, è chiaro che la farmacia, in particolare in Italia, per la conformazione territoriale e geografica ha un ruolo fondamentale di presidio territoriale e di presenza vicino alla popolazione, vicino al cittadino. È importante che ogni farmacia sviluppi una propria identità, un proprio approccio verso il cliente e che riesca anche a essere vicina da un punto di vista empatico, da un punto di vista di relazione personale”.

Vecchie e nuove generazioni in farmacia

• Pierangelo Fissore, docente della Business School del Sole 24 Ore: “Siamo in un momento storico dove cinque generazioni di esseri umani stanno convivendo e questa diversità di generazioni la riscontriamo anche in farmacia, le vecchie generazioni di farmacisti e le nuove generazioni di farmacie, con valori, visioni, approcci diversi. Dobbiamo trovare un punto in comune tra l’esperienza delle vecchie generazioni e i giovani che hanno delle aspettative di crescita di una farmacia ovviamente proiettata nel futuro”.

Emanuele Mormino (coach e cEO di Pharmaway): “Il codice digitale è inteso come l’aiuto di processi che vengono oramai tecnologicamente più strutturati all’interno delle farmacie sia per quanto riguarda la gestione dei lavori all’interno dell’azienda sia per quanto riguarda la comunicazione. Si tratta di nuovo modo di comunicare che può essere attraverso i social, i sistemi digitali, i siti e quant’altro, che metta la farmacia nelle condizioni di poter attrarre il suo pubblico anche a distanza, cosa che tendenzialmente è ancora inconsueta perché la farmacia rimane un’attività territoriale dove la gente frequenta e ancora non c’è una grande spinta con una comunicazione verso l’esterno”. “L’intelligenza artificiale non deve sostituirsi all’abilità del farmacista perché altrimenti si perdono di vista le caratteristiche del professionista che riesce a discriminare in base alle esigenze che emergono dal cliente”.

Convegno di Federfarma Catanzaro

Tra i moltissimi altri partecipanti al convegno, merita di essere citato anche Luciano Sorbillo, che ha raccontato la sua peculiare esperienza, che si può considerare come un simbolo del crescente ruolo della farmacia sul territorio: colto da infarto, si è salvato grazie a un Ecg effettuato in telemedicina dal farmacista Salvatore Santi Apollo, a Carlopoli. Sorbillo e Apollo hanno ricevuto una targa ricordo.