Per le farmacie francesi il 2024 è un anno molto promettente, ricco di novità e cambiamenti, come hanno illustrato i transalpini nel tradizionale incontro della Farmacia Latina, il 1° marzo a Porto.

Presentate a Porto, al meeting della Farmacia Latina, le novità per le farmacie francesi che caratterizzeranno il 2024.

In primo luogo, i farmacisti francesi hanno ricordato le novità in termini di screening contro la faringite e contro la cistite. Il test di screening rapido (Trod) contro la faringite è operativo in Francia già dal 15 dicembre 2021 in due ipotesi specifiche: a) per i pazienti di età pari o superiore a 10 anni, senza prescrizione medica, che si presentino spontaneamente in farmacia con sintomi di faringite (in questo caso, se il test è positivo si indirizza il paziente al proprio medico: nel caso contrario, vengono forniti consigli farmaceutici appropriati per gestire i sintomi); b) per pazienti di età pari o superiore a 3 anni in possesso di una ricetta di antibiotici “condizionata” per sospetto mal di gola da streptococco. La prescrizione condiziona la dispensazione dell’antibiotico all’esito positivo del test.

Dal 1° dicembre 2023 è arrivata la novità: oltre al test per la faringite, è possibile effettuare in farmacia anche il Trod per la rilevazione della cistite. Anche in questo caso si possono presentare due scenari: a) la paziente si presenta spontaneamente in farmacia e senza prescrizione medica; b) la paziente è inviata dal medico con una prescrizione “condizionata”, all’esecuzione di un esame delle urine in farmacia, di antibiotici per sospetta cistite acuta non complicata.

Dispensazione di alcuni antibiotici senza ricetta

Ma la vera novità è che la recente legge di bilancio in materia di finanziamento della previdenza sociale consente ora ai farmacisti di dispensare alcuni antibiotici senza prescrizione medica in seguito a un Trod positivo per faringite o cistite acuta semplice. Tale normativa, anche se estende le competenze professionali dei farmacisti al fine di facilitare l’accesso dei pazienti alle cure sanitarie, non essendo necessaria alcuna prescrizione medica, richiede però una formazione obbligatoria del farmacista. L’implementazione pratica di queste procedure è al momento rimandata a un futuro decreto attuativo.

Un’altra novità in arrivo nel 2024 riguarda la possibilità di cooperare con le strutture pubbliche per aumentare la partecipazione della popolazione nello screening del cancro colon-rettale. Tale attività prevede che sia il farmacista a distribuire un kit di screening a ogni paziente, con un’età compresa tra i 50 e i 74 anni, che si rechi in farmacia a seguito di invito da parte del Ssn. Il farmacista dovrà essere formato presso un centro regionale di coordinamento dei tumori e dovrà tracciare la consegna del kit.

Il progetto “Mon bilan prévention”

Infine, il 2024 prevede l’estensione a tutto il territorio francese di un progetto pilota, Il mio bilancio di prevenzione, partito nell’ottobre 2023 nella regione dell’Hauts-de-France.

Scopo del programma è promuovere l’attività fisica, lo sport e una dieta sana, prevenire il cancro e le dipendenze e promuovere la salute mentale e sessuale di quattro gruppi della popolazione: 18-25, 45-50, 60-65, 70-75. Il progetto prevede la programmazione di incontri effettuati con medici, infermieri, farmacisti e ostetriche, su base volontaria, in uno spazio che possa garantire la confidenzialità.

La durata degli incontri varia da 30 a 45 minuti, in cui viene redatto un Piano di prevenzione personalizzato (Ppp). Il costo è di 30 euro, rimborsati al 100% dal Ssn. Vi è inoltre la possibilità di offrire promemoria per le vaccinazioni e screening oncologici a seconda dell’età della persona, fatturati separatamente dall’appuntamento di prevenzione. (EP)