Con una Nota informativa importante, datata 21 marzo 2024, l’Agenzia italiana del farmaco ha pubblicato sul suo sito internet raccomandazioni agli operatori sanitari sull’utilizzo di Paxlovid, antivirale indicato per il trattamento precoce di Covid-19. Le nuove informazioni riguardano le interazioni potenzialmente fatali con alcuni immunosoppressori.

Sul sito dell’Aifa una Nota informativa importante riporta raccomandazioni per gli operatori sanitari sull’utilizzo di Paxlovid: sono possibili interazioni anche fatali con l’impiego di alcuni immunosoppressori.

Nella Nota l’azienda produttrice Pfizer, in accordo con l’Agenzia europea per i medicinali e con l’Agenzia italiana del farmaco, fornisce importanti informazioni e indicazioni agli operatori, riassunte qui a seguire (il testo completo è disponibile sul sito internet dell’Aifa).

  • La co-somministrazione di Paxlovid con alcuni immunosoppressori con una ristretta finestra terapeutica come gli inibitori di calcineurina (Ciclosporina, Tacrolimus) e gli inibitori di mTOR (Everolimus, Sirolimus) può dare origine a reazioni potenzialmente fatali a causa di interazioni farmacocinetiche.
  • A causa del rischio di interazioni gravi, la co-somministrazione di questi immunosoppressori deve essere presa in considerazione soltanto se è possibile effettuare un attento e regolare monitoraggio delle concentrazioni sieriche dell’immunosoppressore.
  • Il monitoraggio deve essere effettuato non solo durante la co-somministrazione con Paxlovid, ma anche dopo il trattamento.
  • Paxlovid è controindicato nei pazienti che assumono medicinali che dipendono fortemente dal CYP3A per la clearance e per i quali concentrazioni plasmatiche elevate possono dare origine a reazioni gravi e/o potenzialmente fatali, incluso l’inibitore di calcineurina Voclosporina.
  • È necessaria una valutazione da parte di un gruppo multidisciplinare di specialisti per gestire la complessità della co-somministrazione di Paxlovid.
  • Il potenziale beneficio del trattamento con Paxlovid deve essere attentamente valutato rispetto ai gravi rischi nel caso in cui le interazioni farmacologiche non siano gestite in modo adeguato.
  • Paxlovid è un medicinale sottoposto a monitoraggio addizionale. Ciò permetterà la rapida identificazione di nuove informazioni sulla sicurezza. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta.