Figc (Federazione italiana giuoco calcio) e Federfarma hanno firmato un Protocollo di intesa per collaborare nella lotta contro il doping, attraverso iniziative e progetti congunti.

Siglato un Protocollo di intesa contro il doping tra Federazione italiana giuoco calcio (Figc) e Federfarma per attuare iniziative e progetti congiunti.

Il Protocollo, la cui attuazione si avvarrà del supporto della Commissione federale antidoping della Figc, vale sino al 31 dicembre 2025.

Obiettivo del progetto è attivare iniziative volte a favorire la conoscenza del fenomeno del doping, promuovere il corretto uso di farmaci e di altri prodotti anche attraverso un percorso di filiera sicuro, nonché di prevenirne l’abuso, al fine di tutelare la salute degli sportivi e in particolare dei calciatori, sensibilizzando sia loro che i loro familiari riguardo ai rischi e alle conseguenze negative del doping dal punto di vista della salute e dell’etica sportiva.

Al Protocollo contro il doping Federfarma ha dedicato la Circolare 132/2024, disponibile sul sito, nell’area riservata, nella quale indica una serie di possibili iniziative che le due Federazioni potranno orrganizzare insieme per combattere il fenomeno. Vediamole.

  • Campagne informative rivolte alla popolazione, basate anche sulla realizzazione e distribuzione alle farmacie (anche in formato elettronico) di materiale informativo al fine di sensibilizzare la popolazione e gli sportivi sui rischi connessi con il doping e sottolineare, al contrario, l’importanza dei principi di sana e leale competizione sportiva.
  • Attività formative rivolte ai farmacisti che operano in farmacia, al fine di aumentarne le conoscenze nel campo del doping, con specifico riferimento a corsi Fac Ecm, volti a formare professionisti specializzati nel campo del corretto utilizzo di medicinali, integratori ed altro in ambito sportivo e no.
  • Promozione di iniziative sul territorio, per esempio nelle scuole, in modo che, attraverso il coinvolgimento delle farmacie, si possa creare attenzione nei confronti del fenomeno doping.
  • Attività di comunicazione attraverso i media tradizionali e no, con la diffusione di interviste e articoli, per informare l’opinione pubblica della collaborazione instaurata tra Figc e Federfarma e, più in generale, per sensibilizzare la popolazione riguardo ai rischi del doping, valorizzando anche in questo ambito il contributo delle farmacie.