Si è tenuto ieri a Roma il convegno programmatico su “educazione all’affettività, consapevolezza al sexting e contrasto al revenge porn”, che ha presentato il progetto dell’associazione onlus Mete con Federfarma patrocinante ““Interveniamo nella cura della società”.

“Interveniamo nella cura della società”: presentato a Roma, alla Camera dei deputati, il progetto di Mete con Federfarma dedicato ad affettività, sexting, revenge porn.

Finalità del progetto di Mete con Federfarma è “sensibilizzare sui rischi connessi alla pratica del sexting e contrastare il revenge porn quale forma di violenza di genere”.

Hanno partecipato alla costruzione dell’iniziativa Farmaciste Insieme, Cesmal, Rosa Iudici Empowerment, Di Marca Services, Oidur, Scuola Cinema, Etica Web.

Alla base di questo programma c’è una pluriennale attività di educazione all’affettività svolta da Mete in oltre quattro anni di campagne presso scuole, istituzioni e luoghi di aggregazione.

Tra gli obiettivi del progetto -spiega l’associazione- vi sono: “fornire consapevolezza e aiuto nel contrasto alla violenza di genere; attuare percorsi formativi e di sensibilizzazione volti all’educazione sentimentale in contesti intra ed extrafamiliari; approfondire gli aspetti sociali e normativi di fenomeni quali il sexting e il revenge porn, contrastando la violenza che ne può conseguire”.

Come precisa la presidente di Mete onlus Giorgia Butera: “Il nostro vuole essere un progetto educativo che ha l’obiettivo di trasmettere atteggiamenti e comportamenti positivi attraverso il dialogo, il confronto e le buone pratiche. L’obiettivo è arrivare al lancio del Manifesto di Attenzione sociale Interveniamo nella cura della società. Un Manifesto che si sviluppa intorno ai concetti chiave di Formazione, Educazione e Cura, declinati nelle dimensioni morale, sociale, emotiva-affettiva. Dimensioni che concorrono a determinare un concreto cambiamento culturale”.

Il contributo del farmacista

Quale ruolo possa avere la farmacia in questa prospettiva lo illustra il presidente di Federfarna Marco Cossolo: “Il farmacista in farmacia, accanto alla dispensazione di farmaci e servizi, accoglie, ascolta e orienta il paziente. Il canale preferenziale di comunicazione che il farmacista ha con i cittadini permette di affrontare non solo tematiche inerenti alla salute, ma anche delicati argomenti di natura intima e personale, come per esempio sexting e revenge porn. Ci auguriamo di dare il nostro apporto al progetto Interveniamo nella cura della società nelle nostre farmacie attraverso i nostri farmacisti”.

Ulteriori informazioni sul progetto sono reperibili sul sito di Mete qui.