L’Agenzia europea per i medicinali ha emanato in questi giorni nuove raccomandazioni su carenze e farmaci critici per rafforzare le azioni di contrasto a un fenomeno che continua a mettere in difficoltà i sistemi sanitari della Ue.

Nuove raccomandazioni dell’Ema per contrastare le carenze di medicinali e migliorare la disponibilità e l’offerta dei farmaci critici.

Le raccomandazioni sono state elaborate dal Gruppo di gestione delle carenze di medicinali dell’Ema (Medicines shortages steering group) con lo scopo di facilitare la disponibilità di farmaci per cui sono state identificate vulnerabilità della catena di approvvigionamento.

Le misure sui farmaci critici proposte dal Medicines shortages steering group tengono conto delle problematiche della filiera produttiva e distributiva e del tipo di medicinali. Vediamole, nella sintesi fornita dall’Ema sul proprio sito qui, dove è disponibile anche tutta la documentazione sul tema.

  • Raccomandazioni ai titolari delle autorizzazioni all’immissione in commercio affinché aumentino la capacità produttiva e diversifichino i fornitori (per esempio, attraverso l’aggiunta di siti di produzione alternativi) e monitorino le previsioni su domanda e offerta dei farmaci e le disponibilità in tutta la filiera.
  • Raccomandazioni a titolari di Aic e alla Commissione Europea affinché si predispongano scorte di farmaci per contrastare le fluttuazioni di domanda e offerta.
  • Possibilità di chiedere a titolari di Aic di stabilire un piano di prevenzione delle carenze di medicinali inseriti nela lista Ue dei farmaci critici.
  • Pubblicazione da parte della Agenzia europea per i medicinali di linee guida per la elaborazione di piani di prevenzione delle carenze nel giugno 2024.
  • Messa a punto di misure di supporto scientifico e regolatorio per affrontare efficacemente le vulnerabilità nela filiera di approvvigionamento, incluse azioni di assistenza alle imprese piccole e medie.
  • Utilizzo di procedure di condivisione del lavoro, tempi più celeri per attuare i cambiamenti richiesti dalla necessità di affrontare i punti deboli nella catena di approvvigionamento dei farmaci critici.
  • Il Msmg lavorerà a stretto contatto con la Cma, Critical medicines alliance, della Commissione Europea.