Nuovamente in primo piano in Parlamento il tema dell’indisponibilità di farmaci importanti, con la risposta del sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato a un’interrogazione del Pd che ha esposto le iniziative del Ministero contro le carenze di medicinali.

Il sottosegretario alla Salute Gemmato risponde in Senato a un’interrogazione parlamentare illustrando le iniziative del Ministero contro le carenze di medicinali.

Gemmato ha infatti risposto al Senato a un’interrogazione del Partito democratico, primo firmatario il senatore Filippo Sensi, che denunciava come da mesi nelle farmacie risultino mancanti alcuni farmaci, spesso necessari per la somministrazione di terapie salvavita.

Il sottosegretario ha ricordato che il Ministero della Salute ha istituito un tavolo tecnico incentrato sui temi riguardanti l’approvvigionamento dei farmaci.

Il tavolo si riunisce con cadenza mensile e dialoga sistematicamente con i principali attori del settore del farmaco, compresa l’Aifa, che, come è noto, effettua un monitoraggio continuo dei consumi e delle forniture attese e delle giacenze, in base al quale valuta la necessità di mettere in atto interventi volti a risolvere un’eventuale carenza.

Il Tavolo tecnico delle indisponibilità

Tale attività, svolta d’intesa con i titolari delle autorizzazioni all’immissione in commercio, e gestita attraverso il Tavolo tecnico delle indisponibilità, rappresenta una iniziativa innovativa che supera i modelli valutazione stock e stockpiling, in discussione a livello europeo, inserendo l’elemento della trasparenza degli stock disponibili sull’intera filiera di distribuzione.

Oltre alla revisione delle liste dei medicinali carenti, sono stati analizzati interventi operativi, come controlli sul territorio, comunicazione al pubblico e agli operatori, formazione e sviluppo di apposite linee guida, volte ad aumentare l’accesso agli strumenti già disponibili, come farmaci equivalenti, farmaci galenici, i farmaci di importazione e, per ultimo, i farmaci ad approvvigionamento diretto presso le aziende farmaceutiche da parte di tutte le farmacie presenti sul territorio. Un caso esemplare è quello delle pancrelipasi, degli enzimi pancreatici per la ridotta o insufficiente funzione del pancreas.

Il progetto DruGhost

Gemmato ha ricordato anche il progetto DruGhost, strumento operativo attivo dal 2022, che ha la finalità di mappare e quantificare il fenomeno delle indisponibilità dei medicinali, attraverso un database nazionale che raccoglie le segnalazioni sull’indisponibilità di un determinato farmaco.

Il progetto si basa sul coinvolgimento delle aziende farmaceutiche, alle quali arriva un alert per la segnalazione di temporanea indisponibilità dei farmaci di cui sono titolari, così da poter velocizzare la risoluzione dei problemi di consegna.

Da ultimo, il sottosegretario ha sottolineato l’importanza dell’attuale processo di revisione della legislazione europea in materia di farmaco, che dedica uno specifico focus al problema delle carenza di farmaci negli Stati membri.

La replica del senatore Sensi

In sede di replica, il senatore Sensi ha sottolineato che la carenza di farmaci nel nostro Paese è legata a una vulnerabilità e a una fragilità della sanità crescenti, dovute anche al fatto che il sostegno pubblico al sistema sanitario nazionale è diminuito del 2,2 per cento in tre anni.

Alla preoccupante carenza di farmaci essenziali per la vita e la salute delle persone fa riscontro, secondo il senatore Pd, una carenza ben più angosciante, quella di risorse, di impegni, d’innovazione, di personale, di progetti e di ricezione nell’ambito della sanità pubblica. (PB)