Le nuove delibere della Commissione Ecm sono intervenute sui temi dei crediti e del bonus vaccini: una nuova data per la procedura di spostamento crediti e un bonus per chi sceglie di formarsi su vaccini e strategie vaccinali. Le due nuove delibere licenziate dalla Commissione nazionale per la formazione continua sono disponibili sul sito di Agenas.

La Delibera 5/24 sulla formazione in tema vaccini

La Delibera 5/24 stabilisce: “di attribuire ai professionisti sanitari che acquisiscano crediti in materia di vaccini e strategie vaccinali un bonus, per il triennio 2026-2028, pari al numero di crediti effettivamente conseguiti nel triennio 2023-2025 su tale tematica, fino a un massimo di 10 crediti”.

Il testo va in continuità con quanto era previsto già nel triennio 2020-22 e poi ribadito nella delibera sulle tematiche di interesse nazionale. La Commissione Ecm conferma l’interesse sempre crescente verso i vaccini, in un momento storico in cui la diffusione dei virus ha acquisito una modalità sempre più globale e meno circoscrivibile. Le epidemie del futuro hanno bisogno di professionisti formati e pronti.

I professionisti che nel triennio in corso accumuleranno crediti formativi sulle tematiche vaccinali, avranno quindi diritto a un bonus nel triennio prossimo pari a 10 crediti massimo. Partendo in questo modo già avvantaggiati con 140 crediti, invece che 150, da accumulare nei tre anni successivi.

La Delibera 6/24 sullo spostamento crediti

La Delibera 6/24, stabilisce: “L’acquisizione dei crediti formativi relativi al triennio 2020-2022 è consentita fino al 31 dicembre 2023, per tutti i professionisti che hanno conseguito i crediti entro tale data. Lo spostamento dei crediti è consentito fino al 31 dicembre 2025”.

Il testo sostituisce la Delibera dell’8 dicembre 2023, che prevedeva che l’acquisizione dei crediti formativi relativi al triennio 2020-2022 fosse consentita fino al 31 dicembre 2023, per eventi con “data di fine evento” al 31 dicembre 2023, nonché che la possibilità di spostamento dei crediti (dal triennio attuale a quello 20-22) fosse consentita fino al 30 giugno 2024.

La modifica stabilisce ora il termine ultimo per lo spostamento dei crediti al 31 dicembre 2025, quindi per effettuare la procedura autonomamente sul sito CoGeAPS. I crediti sui quali lo spostamento potrà essere effettuato, però, restano quelli accumulati durante l’anno di proroga 2023 e non oltre. Tuttavia, si estende la possibilità di selezionare anche i corsi effettuati con “data fine evento” che sfocia nel 2024, purché siano stati conseguiti entro il 31 dicembre 2023.

Il legame con l’obbligo assicurativo

Per tutti i sanitari ci sarà più tempo, quindi, per completare la procedura di spostamento autonomamente e chiudere il recupero del triennio 20/22, complesso per il grande impegno dedicato alla pandemia.

Nel frattempo, si dovrà inoltre completare l’obbligo formativo 2023-2025, per non trovarsi a rischio nel 2026 quando la Legge Gelli entrerà in piena validità e dunque chi non si troverà in regola con il 70% dei crediti formativi obbligatori si troverà a rischio con la propria copertura assicurativa in caso di contenzioso.

Lo ha ribadito senza mezzi termini il ministro della Salute Orazio Schillaci, commentando il decreto attuativo dello scorso febbraio 2024. Si tratta di un’ulteriore conferma, ha spiegato, del valore intrinseco della formazione per i professionisti sanitari, un obbligo prima etico e morale che amministrativo. Essere in regola significherà assicurarsi di aver fornito l’assistenza migliore ai pazienti.

Che succede con i trienni passati?

Tanti professionisti continuano a interrogarsi sulla procedura da seguire per il recupero dell’obbligo formativo nei trienni 2014-2016 e 2017-2019. La Commissione Ecm aveva parlato di un procedimento di recupero tramite crediti compensativi, ma manca una delibera definitiva che ne stabilisca i criteri.

Per ora nessuna novità, ma si starebbe valutando di calcolare per ogni professionista i crediti mancanti nei trienni precedenti e sommarli all’obbligo formativo 2023-2025.