Federfarma ricorda che dall’11 marzo 2024 è in vigore il nuovo Regolamento Ue 2024/573 sui Gas fluorurati (F-Gas), che abroga il precedente Regolamento Ue 517/2014 e comporta nuovi adempimenti per le farmacie oltre a confermare alcuni obblighi già esistenti. Lo fa con la Circolare 233/2024, disponibile sul sito nell’area riservata, alla cui integrale lettura si rimanda per tutti i dettagli in materia.

Gli adempimenti della farmacia per il controllo dei gas fluorurati nel nuovo Regolamento dell’Unione Europea: novità e conferme.

In sintesi, Federfarma segnala, tra le novità di immediato interesse per le farmacie, l’estensione dell’obbligo dei controlli periodici delle perdite degli F-Gas anche a nuove categorie di apparecchi quali le unità di refrigerazione di veicoli leggeri frigorifero, le apparecchiature di condizionamento d’aria e pompe di calore di veicoli pesanti e furgoni.

Su queste tipologie di apparecchi coinvolti negli obblighi di controllo, il Regolamento europeo introduce nuovi obblighi di certificazione per coloro che svolgono interventi di installazione, manutenzione, assistenza, riparazione, controllo delle perdite e smantellamento.

Il nuovo Regolamento, inoltre, amplia gli obblighi per gli operatori dei macchinari fissi e mobili sopra descritti in tema di recupero e smaltimento dei gas fluorurati in essi contenuti, contemplando uno slittamento dei termini di decorrenza di tali obblighi al 12 marzo 2027 solo per alcune tipologie di apparecchi mobili.

Sono state poi introdotte specifiche misure volte a eliminare progressivamente -dal 1° gennaio 2025- i gas più inquinanti, ossia quelli con Gwp pari o superiore a 2500, impiegati per le attività di assistenza e manutenzione, anche se è stata mantenuta la possibilità per utilizzare, ancora per qualche anno, tale tipologia di gas fluorurati qualora siano etichettati come riciclati o rigenerati.

Sono confermati dal nuovo Regolamento 2024/573 i controlli periodici delle eventuali perdite, con le modalità già in essere, sulle apparecchiature fisse di refrigerazione, condizionamento d’aria, pompe di calore, protezione antincendio, eccetera, alle quali si aggiungono, dal 2024, anche le apparecchiature mobili indicate sorpa.