La farmacia dei servizi in Veneto amplia l’offerta di prestazioni per i cittadini con nuovi progetti che riguardano telecardiologia, aderenza terapeutica, attività di screening.

Approvati ulteriori progetti che allargano l’offerta di prestazioni della farmacia dei servizi in Veneto nei campi della telecardiologia, della aderenza terapeutica, degli screening.

Il recente decreto del 15 maggio 2024 della Regione Veneto ha approvato nuovi servizi per la sperimentazione 2024: screening dell’ipertensione arteriosa non nota; screening dell’ipercolesterolemia non nota; monitoraggio dell’aderenza alla terapia farmacologica nei pazienti con diabete tipo 2; monitoraggio dell’aderenza alla terapia farmacologica nei pazienti affetti da Bpco; elettrocardiogramma, holter cardiaco, holter pressorio; televisita generica; televisita specialistica.

Bellon (Federfarma Veneto): “una maggior territorialità e vicinanza del sistema sanitario regionale ai cittadini attraverso le farmacie”.

Secondo il presidente di Federfarma Veneto Andrea Bellon, “il decreto consolida e sviluppa ulteriormente il ruolo delle farmacie come primo presidio di assistenza territoriale all’interno del sistema sanitario nazionale. Nello specifico abbiamo individuato una serie di attività, in particolare di telecardiologia, che consentiranno ai pazienti di rivolgersi alle farmacie di fiducia per eseguire esami ai quali, a volte, rinunciano di sottoporsi perché non hanno tempo di recarsi in ospedale. Potranno farlo nella farmacia vicino a casa. Basterà recarsi dal medico di base e farsi rilasciare la ricetta bianca che dà diritto alla refertazione gratuita”.

!Abbiamo poi individuato -prosegue Bellon- delle attività di screening, affiancandole a quelle già avviate sul diabete non noto, che vedranno le farmacie svolgere un’attività di prevenzione secondaria monitorando patologie ampiamente diffuse e che, in molti casi, i pazienti non sanno nemmeno di avere o non gestiscono adeguatamente. Poi abbiamo confermato e rinforzato il monitoraggio dell’aderenza alla terapia, statisticamente bassa per diabete e Bpco, che sono due patologie croniche e rappresentano problemi sociali importanti. La direzione intrapresa è quella di una maggior territorialità e vicinanza del sistema sanitario regionale ai cittadini attraverso le farmacie”.

Le farmacie che vorranno aderire ai progetti, finanziati da fondi statali per il 2024 che per il Veneto ammontano a quasi 2 milioni e 300mila euro, dovranno comunicarlo in fase preliminare all’Ulss territoriale di appartenenza e alla Federfarma provinciale. Le farmacie aderenti per la prima volta dovranno svolgere la formazione prevista. Le attività partiranno a giugno 2024. Ogni paziente può essere arruolato una sola volta per singola prestazione.

Servizi di telemedicina

Le prestazioni di telemedicina offerte dalla farmacia dei servizi in Veneto comprendono elettrocardiogramma, holter cardiaco e holter pressorio e sono rivolte a cittadini maggiorenni con prescrizione su ricetta bianca da parte del medico di medicina generale o specialista del Ssn e potranno essere effettuati gratuitamente in farmacia.

Saranno disponibili anche servizi di televisita, generica e specialistica. Per la televisita generica le farmacie mettono a disposizione dell’utenza un device portatile che consente di eseguire una serie di verifiche in televisita (per esempio, per tosse, bronchiti, infezioni delle vie respiratorie, dermatiti).

La televisita specialistica prevede interazione con i medici delle Aziende sanitarie per gli ambiti cardiologico, otorinolaringoiatrico e dermatologico. Il paziente si reca nella farmacia prescelta con la ricevuta di pagamento dell’eventuale ticket e il farmacista lo supporta durante la televisita con il medico specialista della Ulss.

I servizi cognitivi

In questo campo si prevedono screening in farmacia dell’ipertensione arteriosa non nota, attraverso un questionario di valutazione del rischio e la misurazione della pressione, e della ipercolesterolemia non nota tramite un questionario ed eventuale determinazione del profilo lipidico.

L’attività di screenig permetterà al farmacista di fornire consigli e indirizzare i pazienti a rischio al medico curante per approfondimenti.

La somministrazione di questionari ai cittadini sarà anche strumento principale per il monitoraggio della aderenza terapeutica dei pazienti con diabete di tipo 2 e broncopneumopatia cronica ostruttiva. Ai cittadini che si riveleranno poco osservanti della terapia il farmacista potrà fornire consigli utili per superare il problema e proporre un ulteriore colloquio a distanza di almeno due mesi.