Il Consiglio di Amministrazione dell’Enpaf nella riunione del 30 maggio 2024 ha approvato la deliberazione n. 24, con la quale è stata disposta l’erogazione di un contributo una tantum per l’anno 2024 per gli iscritti titolari o soci dall’anno 2022 di farmacie rurali.

Alla stessa stregua degli anni passati, l’Enpaf ha stanziato, per questa iniziativa, anche per il 2024 un importo pari a 800.000 euro.

Il contributo contributo una tantum per l’anno 2024 riguarda gli iscritti titolari o soci dall’anno 2022 di farmacie rurali ubicate in Comuni, frazioni o centri abitati con popolazione non superiore a 5.000 abitanti e che, per tale motivazione, siano tenuti al versamento del contributo previdenziale a quota intera nel triennio 2022/2024.

Possono accedere al contributo anche i farmacisti pensionati che beneficiano dell’aliquota contributiva ridotta del 50%. Gli aspiranti al contributo devono essere in regola con il versamento della prima rata della contribuzione Enpaf posta in riscossione nell’anno 2024. Inoltre non devono avere una morosità pregressa pari o superiore ad 1/4 del contributo previdenziale dovuto per ciascun anno.

Chi ne ha diritto?

L’iniziativa adottata dall’Ente per venire incontro alle difficoltà incontrate dalle farmacie rurali ha acquisito, dopo la parentesi biennale legata alla pandemia da Covid-19, quel carattere di strutturalità, con una cadenza periodica pressoché annuale, come ripetutamente richiesto da Federfarma.

Del contributo possono beneficiare i farmacisti iscritti all’Enpaf che dall’anno 2022 siano titolari o soci della medesima farmacia rurale ubicata in Comuni, frazioni o centri abitati con popolazione non superiore a 5.000 abitanti.

Possono ottenere il contributo i farmacisti il cui nucleo familiare ha un valore Isee compreso nelle fasce indicate nella tabella di attribuzione del punteggio e, comunque sia, inferiore a 60.000 euro e un patrimonio mobiliare, così come risultante dall’attestazione Isee rilasciata e valida per l’anno 2024, non superiore ad 80.000 euro. Per ciascun componente successivo al secondo, a tale importo si aggiungono ulteriori 10.000 euro, fino a un massimo di 100.000 euro.

Si procederà per graduatoria

L’Ente procederà alla formazione di una graduatoria secondo le tabelle allegate al regolamento. Il punteggio sarà determinato in base alla condizione economica del nucleo familiare del richiedente, come risultante dal valore Isee, nonché all’anzianità contributiva a quota intera nel periodo 2015-2024 e dell’eventualità che la farmacia rurale sia sussidiata ai sensi dell’art. 2, della Legge 261/1968, come richiesto da Federfarma.

La graduatoria per l’assegnazione del contributo assistenziale sarà pubblicata sul sito internet dell’Ente (nel rispetto del Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati sarà pubblicato solamente il codice di iscrizione all’Enpaf).

Per ottenere il contributo i farmacisti interessati devono presentare apposita domanda, redatta esclusivamente sulla modulistica predisposta e disponibile sul sito internet dell’Ente unitamente al regolamento. Le domande e la documentazione richieste devono essere trasmesse tramite Pec all’indirizzo posta@pec.enpaf.it entro l’8 luglio 2024.