Il vermocane è balzato ultimamente agli onori della cronaca, creando allarme tra i vacanzieri. Si tratta di un verme marino di origini tropicali arrivato anche nei mari del Sud Italia, le cui setole, a contatto con la pelle dell’uomo, possono provocare forti irritazioni.

Ma sono tante le insidie che possono nascondersi nelle nostre coste, complicando la vita dei bagnanti: oltre al già citato vermocane, tra gli abitanti delle nostre acque ci sono diversi organismi che si distinguono per la loro pericolosità: le velenose tracine possono causare punture dolorose; i ricci di mare, dagli aculei affilati, possono causale lesioni quando vengono calpestati. Le meduse, infine, con i loro tentacoli urticanti, rappresentano una ben nota minaccia alla serenità dei bagni in mare.

Un nuovo corso Ecm disponibile sulla piattaforma Consulcesi Club insegna come riconoscere gli effetti fisiologici e patologici causati dalle diverse forme animali marine pericolose e come apportare e/o suggerire adeguate tecniche di primo soccorso.

Conoscere questi organismi e i loro comportamenti è essenziale per godere del mare in sicurezza e rispetto, così come lo è essere consapevoli dei rimedi da mettere in pratica nel caso in cui dovessimo entrarci in contatto. Prima ancora dei pazienti, è fondamentale che tutti gli operatori sanitari siano aggiornati su questi pericoli.

Sulla piattaforma Consulcesi Club è disponibile il corso Fad “Animali e organismo marini: pericoli e rimedi” con tutte le informazioni necessarie per non farsi trovare impreparati di fronte ai rischi nascosti sott’acqua. Le tematiche affrontate riguarderanno le conseguenze ed il trattamento di un contatto con uno o più specie di animali marini pericolosi presenti nel bacino del Mediterraneo.

“Animali e organismi marini: pericoli e rimedi” caratteristiche del corso

Il corso, della durata di 4 ore, si compone di video-lezioni corredate da materiali didattici di approfondimento e prevede il superamento di un test di verifica finale. Le tematiche affrontate riguardano le conseguenze e il trattamento di un contatto con uno o più specie di animali marini pericolosi presenti nel bacino del Mediterraneo (vermocane, meduse, eccetera). Queste forme di contatto riguardano prevalentemente l’intossicazione e il trauma.

All’interno di queste due macrocategorie il corso illustra, per la prima, gli effetti dell’avvelenamento da tossine inoculate o assorbite per contatto e quelle ingerite che, a loro volta, saranno divise in intossicazioni vere e proprie e patologie gastrointestinali da parassiti ed altra derivazione alimentare. Per la seconda, le conseguenze di un contatto fisico violento da parte di altre forme di vita sottomarina.

Responsabili scientifici del corso sono Daniele Manno (istruttore di Remote e Military Life Support) e il professor Giuseppe Petrella (Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”).

Al termine del corso i partecipanti saranno in grado di riconoscere gli effetti fisiologici e patologici causati dalle diverse forme animali marine pericolose e come apportare e/o suggerire delle adeguate tecniche di primo soccorso. Il corso, disponibile fino al 31 maggio 2025, eroga 6 crediti Ecm.