È stata presentata oggi a Roma l’edizione 2024 dello Stada Health Report, indagine rappresentativa di circa 46.000 intervistati in 23 Paesi europei. Giunto al suo 10° anniversario, il report conferma come i sistemi sanitari non rispondano più adeguatamente alle esigenze di molti cittadini europei, spingendoli a farsi carico personalmente della loro salute.

Stada Health Report analizza ogni anno il rapporto tra cittadini europei e salute. L’edizione 2024 evidenzia un calo della soddisfazione verso i sistemi sanitari e una maggiore consapevolezza sull’importanza di adottare stili di vita salutari. Cresce anche la fiducia in medici e farmacisti.

Il dato che emerge in maniera più evidente è il calo della soddisfazione verso i Sistemi sanitari (accesso alle visite mediche, standard dei servizi sanitari, carenza di personale, politiche sanitarie): il 56% segna un minimo storico, scendendo di oltre 18 punti percentuali dal 2020.

I cittadini ungheresi, che partecipano per la prima volta, sono i più insoddisfatti del loro sistema sanitario: il 72% lo ritiene insufficiente, seguito da Kazakistan (67%) e Serbia (65%). Rispetto al 2023, il Regno Unito (-11%), il Kazakistan (-10%) e la Germania (-8%) hanno registrato i cali più significativi. 

Cresce la fiducia in medici e farmacisti 

Se da una parte il report evidenzia un tangibile malcontento per l’assistenza sanitaria, la fiducia nella medicina convenzionale è aumentata in modo significativo. Quasi 7 europei su 10 (69%) affermano di fidarsi ampiamente o completamente della medicina convenzionale, con un aumento del 7% rispetto al 2022. La Finlandia (84%) e la Spagna (82%) sono i suoi sostenitori più fedeli e i cittadini europei maschi (73%) sono più propensi a fidarsi della medicina convenzionale rispetto alle donne (65%). Il principale fattore di fiducia in questo tipo di medicina sono i consigli degli operatori sanitari, come medici e farmacisti, preziosi per il 48% degli europei e in particolare per belgi e irlandesi (56%), tedeschi e olandesi (55%), danesi e britannici (53%).

La cura della salute fisica e mentale

Il calo di fiducia nei Sistemi sanitari -evidenzia il report- ha come effetto una maggiore responsabilizzazione della propria salute: l’89% fa almeno una cosa per migliorare il proprio benessere generale. In Finlandia (66%), Spagna (62%) e Italia (60%), le persone sono più attive fisicamente rispetto alla media (50%). Inoltre, un terzo si sottopone a controlli sanitari preventivi (33%) o assume integratori alimentari (32%). Il 31% per cento degli europei considera anche il tempo trascorso con i propri cari un investimento per il proprio benessere generale. 

Dal punto di vista della salute mentale, tema sempre molto ben analizzato negli ultimi anni dai report di Stada, gli europei si sentono “abbastanza” o “molto felici” (67%); si registra un lieve peggioramento della salute mentale (buona per il 65%, un anno fa era il 67%). Cresce, però, la sensazione di solitudine, evidenziata dal 52%, soprattutto tra i giovani.

Lo studio

Stada Health Report 2024 è uno studio rappresentativo online condotto da Human8 per conto di STADA tra febbraio e marzo 2024. Il campione è di circa 46.000 intervistati provenienti da Austria, Belgio Bulgaria, Repubblica Ceca, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Ungheria, Irlanda, Italia, Kazakistan, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Romania, Serbia, Slovacchia, Spagna, Svezia, Svizzera, Regno Unito e Uzbekistan.