“Informatics for Digital health” è il nuovo corso di laurea magistrale proposto dall’Università di Pisa, con l’obiettivo di formare una figura professionale impegnata nella catena del valore salute. Condotto in lingua inglese, è destinato soprattutto ai laureati triennali di informatica, ingegneria e matematica, ma utile anche ai laureati in farmacia e medicina desiderosi di specializzarsi in un settore sempre più strategico.

Infatti, nel 2022 la spesa in sanità digitale è aumentata del 12,5% rispetto all’anno precedente, raggiungendo quota 1,69 miliardi di euro. Si devono poi considerare anche gli investimenti previsti dal Pnrr, che destina 15,63 miliardi di euro al settore salute, soprattutto per potenziare la telemedicina, che avrà un ruolo sempre più importante nel futuro dell’assistenza territoriale.

«Il futuro della sanità» precisa Giuseppe Principe, del Dipartimento di Informatica dell’Università di Pisa «passerà dalle applicazioni e dalle piattaforme software capaci di creare terapie personalizzate, progettare nuovi farmaci, gestire al meglio l’accesso agli esami clinici, con l’obiettivo anche di assistere i pazienti da remoto o di monitorare le prestazioni di diagnosi, cura e assistenza ai pazienti».

Elemento caratterizzante del nuovo corso di laurea magistrale sarà la stretta collaborazione tra docenti dell’area informatica, medica, del pharma, della bioingegneria e del settore economico-legale. Inoltre, i laureati in “Informatica for Digital Health” potranno sostenere l’esame di Stato per l’abilitazione alla professione di Ingegnere senior.

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