Come misurare i bisogni sanitari insoddisfatti, condizione fondamentale per lo sviluppo di una politica e di un’innovazione sanitaria basate sulle necessità della popolazione? Per rispondere a tale domanda è nato il progetto “Need”, finanziato con fondi pubblici e condiviso dalle primarie istituzioni sanitarie del Belgio.

“Need” è il progetto finanziato con fondi pubblici e condiviso dalle primarie istituzioni sanitarie del Belgio per misurare i bisogni sanitari insoddisfatti al fine di sviluppare una politica e un’innovazione sanitaria basate sulle necessità della popolazione.

Il progetto fornirà un database di evidenze sui bisogni sanitari insoddisfatti dei pazienti e della società, specifici per ogni malattia.

La loro identificazione in modo scientificamente valido è necessaria per consentire un processo decisionale basato sulle evidenze lungo il ciclo di vita degli interventi sanitari, dallo sviluppo al rimborso, al follow-up post-implementazione e all’applicazione. Finora non esisteva una struttura di ricerca in grado di sviluppare e coordinare questa attività scientifica, mentre competenze, esperienza e parte dei dati erano disponibili presso diverse istituzioni federali belghe.

Con il progetto Need, quindi, si è fatto un grande passo in avanti da quando, circa 10 anni fa, nacque “Unmet Medical Need” (necessità medica non soddisfatta), per fornire ai pazienti gravemente malati un accesso accelerato a farmaci innovativi che non avevano ancora ottenuto l’Aic.

Tale procedura non era però aperta a pazienti e alle loro associazioni, in quanto si applicava soltanto a malati gravi inseriti in un elenco stilato dall’Ssn belga, sulla base di condizioni di salute proposte dalle industrie farmaceutiche, con il risultato che la maggior parte delle domande proveniva da aziende che avevano in cantiere un nuovo farmaco, per richiedere un rimborso temporaneo prima di ottenere l’Aic.

La procedura rimaneva, pertanto, in gran parte orientata all’offerta (cioè guidata da farmaci in via di approvazione) piuttosto che dalla domanda (le esigenze dei pazienti). Oggi la tendenza è stata invertita e le Autorità hanno sviluppato un metodo per identificare in modo scientifico quali siano per i pazienti i bisogni più importanti non ancora soddisfatti.

Tale metodo verrà utilizzato sia per guidare le scelte legate alla rimborsabilità sia per fornire migliori informazioni agli operatori sanitari.

Da qui la necessità di affidare a un organismo indipendente il compito di raccogliere dati in maniera standardizzata sulle esigenze dei pazienti affetti da patologie potenzialmente inseribili nell’elenco, e di stabilirne successivamente le priorità.

L’obiettivo del progetto

L’obiettivo primario del progetto è quello di definire la struttura del database Need, compresi i criteri per la valutazione dei bisogni, il tipo di evidenza individuata per ogni criterio, le possibili fonti di evidenza e la loro qualità.

Ed è proprio sulle evidenze dei bisogni insoddisfatti che potranno intervenire anche le farmacie, che grazie alla loro struttura capillare rappresenteranno uno degli attori più coinvolti nel fornire i dati raccolti dalla moltitudine dei pazienti.

Le informazioni raccolte sul territorio, e non solo dalle farmacie, verranno quindi diffuse a tutte le parti interessate, sia a livello nazionale sia internazionale, garantendo la protezione dei dati (soprattutto per le malattie rare) e un uso secondario sicuro dei dati. (EP)