Dopo sei mesi di trattative con l’Assicurazione sanitaria francese, il 10 giugno scorso la Fédération des syndicats pharmaceutiques de France (Fspf) e l’Union nationale des caisses d’assurance maladie (Uncam) hanno firmato l’accordo economico propedeutico alla firma della nuova Convenzione, che definirà le principali linee di sviluppo della professione nei prossimi tre anni.

Il 10 giugno la Fédération des syndicats pharmaceutiques de France (Fspf) e l’Union nationale des caisses d’assurance maladie (Uncam) hanno firmato l’accordo economico propedeutico alla firma della nuova Convenzione, che definirà le principali linee di sviluppo della professione nei prossimi tre anni. Tra gli obiettivi, rafforzare la copertura territoriale delle farmacie situate in aree fragili che potranno beneficiare di un sostegno finanziario.

L’accordo si propone una serie di obiettivi chiave tra cui segnaliamo:

  • rafforzare la copertura territoriale delle farmacie situate in aree fragili che, se in difficoltà, potranno beneficiare di un sostegno finanziario fino a 20.000 euro all’anno. In totale, tra le 1.000 e le 2.000 farmacie potrebbero beneficiare di questa misura per migliorare l’accesso all’assistenza sanitaria.
  • Allargare i servizi di trattamento dello streptococco e della cistite. I pazienti continueranno a essere sottoposti a screening direttamente in farmacia ma, a seconda del risultato del test, il farmacista dispenserà l’antibiotico appropriato senza necessità di prescrizione medica. Questa semplificazione del percorso di cura, fatturata a 10 euro per test negativo e a 15 per test positivo, contribuirà a combattere la resistenza agli antibiotici e a promuovere l’uso corretto dei farmaci.
  • Rafforzare e valorizzare il ruolo dei farmacisti nella prevenzione e nello screening, come con il controllo delle vaccinazioni effettuate e la fornitura dei kit per lo screening del cancro colorettale, per i quali l’accordo prevede un sistema di incentivi destinati ai farmacisti. Inoltre, nel 2024 verrà erogato un pagamento una tantum di 400 euro a quanti offrono questi servizi nelle loro farmacie.
  • Sull’esempio dei colleghi belgi, rafforzare l’attività di consulenza sulla consapevolezza dei pazienti nell’uso di farmaci particolarmente delicati, come gli oppioidi. I farmacisti, infatti, potranno offrire ai pazienti in trattamento con oppioidi una consulenza personalizzata al momento del rinnovo della prescrizione, per avvisarli dei rischi di dipendenza nell’assunzione di tali farmaci. Inoltre sarà potenziato il supporto ai pazienti cronici, la revisione dei farmaci per i pazienti anziani e per i polimedicati: tali servizi beneficeranno di una remunerazione di 400 euro. L’accordo prevede anche nuovi pagamenti forfettari per migliorare il tasso di penetrazione dei biosimilari e degli ibridi, in particolare attraverso la sostituzione. L’onorario di dispensazione per ricetta sarà aumentato del 20% nel 2025 e un secondo aumento potrebbe avvenire nel 2027, a seconda della dinamica di tale forma di remunerazione.
  • Infine, vengono aumentate le tariffe per il servizio farmaceutico di guardia e notturno: l’indennità di reperibilità (notte, domenica, giorni festivi) passa infatti da 190 euro a 200, tasse incluse. In particolare, la tariffa per il servizio di guardia tra le 20.00 e le 24.00 e tra le 6.00 e le 8.00 sarà aumentata da 8 a 10 euro per ricetta; il servizio di guardia medica notturna, da mezzanotte alle 6.00, avrà una tariffa di 20 euro per ricetta invece dei precedenti 8 euro; quella per il servizio di guardia medica la domenica e nei giorni festivi dalle 8.00 alle 20.00 passa da 5 a 6 euro per ricetta; quella per il servizio di guardia medica durante il giorno oltre il normale orario di apertura, dalle 8.00 alle 20.00, rimarrà di 2 euro per ricetta. Tutte le tariffe sono Iva inclusa. L’aumento entrerà in vigore nel 2025, a condizione che l’accordo venga pubblicato rapidamente in Gazzetta Ufficiale e che seguano i vari decreti di dettaglio, condizione questa più incerta dato il recente scioglimento del Parlamento. (EP)