Torna a tutti gli articoli

Fip 2026, da Montréal le nuove traiettorie della farmacia di comunità

15 Settembre 2026
Attualità

Dal 30 agosto al 2 settembre Montréal ha ospitato l’84° Congresso mondiale della farmacia e delle scienze farmaceutiche della FIP, Federazione Internazionale Farmaceutica. Oltre 3.100 delegati provenienti da 113 Paesi e territori si sono confrontati sulle trasformazioni in corso nella professione e sulle prospettive future della farmacia.

Fil rouge dell’edizione 2026 è stato il tema “One Health, One Pharmacy – Bridging Science, Practice and Education”, dedicato all’integrazione tra scienza, pratica professionale e formazione. Il concetto di One Health è stato declinato anche nella quotidianità del farmacista, mettendo in relazione salute umana, ambiente e organizzazione dei sistemi sanitari.

Particolare attenzione è stata riservata alla farmacia di comunità, protagonista di numerosi contributi scientifici provenienti da diversi Paesi. Tra gli argomenti affrontati, l’impiego dell’intelligenza artificiale nella pratica professionale, l’ampliamento dei servizi clinici offerti in farmacia e lo sviluppo della prescrizione da parte del farmacista

Il confronto internazionale ha riguardato anche la tenuta della rete delle farmacie di fronte alle nuove criticità economiche, territoriali e climatiche. Sono stati presentati, per esempio, studi sui cosiddetti pharmacy deserts negli Stati Uniti e sull’impatto degli eventi meteorologici estremi sull’operatività delle farmacie canadesi.

Non sono mancati approfondimenti sulle patologie minori e sui nuovi modelli assistenziali, a testimonianza di un’evoluzione che vede il farmacista sempre più coinvolto nella presa in carico e nell’erogazione di prestazioni sanitarie.

Prima dell’apertura ufficiale, il congresso aveva inoltre dedicato due giornate alla farmacia digitale, alla ricerca sulla pratica farmaceutica e allo sviluppo della leadership professionale. Per la prima volta è stato disponibile anche un servizio di traduzione simultanea in oltre 70 lingue.

L’edizione di Montréal conferma così una tendenza ormai consolidata: la farmacia di comunità è sempre più al centro della ricerca internazionale, con esperienze e dati raccolti nei diversi sistemi sanitari che contribuiscono a orientare anche il dibattito normativo e professionale nei singoli Paesi.