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Vaccini antinfluenzali 2026-2027: i nuovi ceppi

17 Settembre 2026
Attualità

Sono stati aggiornati i ceppi virali dei vaccini influenzali per la stagione 2026-2027. Con la determina n. 497/2026 dell’11 settembre 2026, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 15 settembre, è stata autorizzata la modifica della composizione dei vaccini antinfluenzali, in accordo con la raccomandazione dell’Agenzia europea dei medicinali (Ema).

La determina stabilisce, inoltre, che i vaccini antinfluenzali precedentemente autorizzati e recanti in etichetta l’indicazione della stagione 2025-2026 “sono ritirati dal commercio e, comunque, non sono più vendibili al pubblico né utilizzabili”

La composizione dei vaccini trivalenti ottenuti in uova embrionate di pollo prevede i seguenti ceppi:

  • A/Missouri/11/2025 (H1N1) pdm09-like vírus
  • A/Darwin/1454/2025 (H3N2)-like virus
  • B/Tokyo/EIS13-175/2025-like virus(lignaggio B/Victoria)

Per i vaccini trivalenti ottenuti su colture cellulari, la composizione prevede:

  • A/Missouri/11/2025 (H1N1) pdm09-like vírus
  • A/Darwin/1415/2025 (H3N2)-like virus
  • B/Pennsylvania/14/2025-like virus(lignaggio B/Victoria).

Per i vaccini quadrivalenti inattivati coltivati su uova embrionate di pollo si aggiunge il ceppo B/Phuket/3073/2013 (B/Yamagata lineage)-like virus. Per i vaccini quadrivalenti inattivati coltivati su cellule si aggiunge B/Singapore/INFIT-16-0610/2016 (wild type).

La determina autorizza l’aggiornamento annuale per i vaccini prodotti da diverse aziende farmaceutiche: Sanofi Winthrop Industrie (Vaxigrip ed Efluelda), GlaxoSmithKline (Fluarix e Fluarix Tetra) e Viatris Healthcare Limited (Influvac S e Influvac S Tetra).

Le raccomandazioni del ministero della Salute

La determina richiama la circolare del ministero della Salute del 23 giugno 2026, secondo cui “l’influenza e la polmonite ad essa associata sono classificate tra le prime dieci principali cause di morte in Italia”. “La vaccinazione è la forma più efficace di prevenzione dell’influenza e delle sue complicanze”, si legge nel documento, che indica il vaccino antinfluenzale “per tutte le persone a partire dai 6 mesi di vita” e lo raccomanda “per tutte le categorie a rischio che non abbiano specifiche controindicazioni”.

Inoltre, i Piano nazionale di Prevenzione vaccinale (Pnpv) 2023-2025 riporta, tra gli obiettivi di copertura per la vaccinazione antinfluenzale, il 75% come obiettivo minimo perseguibile e il 95% come obiettivo ottimale negli ultrasessantacinquenni. Infine, in ottemperanza all’articolo 80 del D.Lgs n. 219/2006, il foglio illustrativo e le etichette devono essere redatti in lingua italiana e, limitatamente ai medicinali in commercio nella Provincia di Bolzano, anche in lingua tedesca.