Torna a tutti gli articoli

2024: anno boom per i blockbuster

4 Aprile 2025
Attualità

Il rapporto annuale di Deloitte “Measuring the Return from Pharmaceutical Innovation’”, elaborato sulla base delle spese di Ricerca e Sviluppo delle 20 principali aziende farmaceutiche mondiali, offre un elenco dei farmaci che hanno una previsione di vendite superiore al miliardo di dollari, i cosiddetti “blockbuster”. Nel 2024 si è registrato l’ingresso in questa categoria di prestigio di ben 29 nuovi candidati ad alto valore (19 in più rispetto al 2023) e in aree di grande interesse, come il diabete di tipo 2, l’obesità, l’eczema e il carcinoma polmonare.

Il rapporto annuale di Deloitte “Measuring the Return from Pharmaceutical Innovation’”, offre un elenco dei farmaci che hanno una previsione di vendite superiore al miliardo di dollari, i cosiddetti “blockbuster”.

Riusciranno anche questi a sparigliare il mercato, così come è successo con gli agonisti del recettore del peptide-1 simile al glucagone (Glp-1Ra) di Novo Nordisk e di Eli Lilly per il trattamento del diabete di tipo 2 e dell’eccesso di peso? Vale la pena annotare che il Semaglutide, venduto con i marchi Ozempic e Wegovy, ha fatto incassare a Novo Nordisk circa 8 miliardi di dollari nel 2024. Il farmaco -secondo un’analisi del Pharma Intelligence Center di GlobalData- è accreditato di una crescita esponenziale a 26 miliardi di dollari entro il 2031.

Tornando al Rapporto Deloitte, esso ha evidenziato come la media dei picchi di vendite previste per singolo asset siano aumentate di 510 milioni di dollari nel 2024, a fronte dei 353 milioni del 2023. I nuovi farmaci Glp-1Ra ad alto valore hanno anche contribuito ad aumentare di molto il ritorno all’investimento (Roi) per i produttori, e ora Il tasso interno di rendimento previsto è salito dal 4,3% del 2023 al 5,9% del 2024.

“Nonostante la crescita prevista dei rendimenti sia incoraggiante -sottolinea Karen Taylor, direttrice del Deloitte Centre for Health Solutions- le aziende devono continuare a migliorare le loro strategie di sviluppo per affrontare le complessità del panorama attuale. Ciò significa dare priorità alle aree in cui sono particolarmente necessari i nuovi trattamenti e garantire che le terapie con il massimo potenziale passino alla fase di sviluppo avanzata. Inoltre, le aziende devono essere ancora più aperte alla collaborazione e devono dare priorità alle acquisizioni di piccole dimensioni e in fase iniziale”.