76 nuovi farmaci all’esame dell’Ema: in arrivo nel 2020
Ci sono 76 nuovi farmaci in arrivo: sono infatti in corso le necessarie valutazioni da parte dell’Agenzia europea per i medicinali.
Nel 2020 sono in arrivo 76 nuovi farmaci: avviate le procedure di valutazione da parte dell’Ema. Si tratta di 44 nuovi principi attivi, 14 biosimilari, 18 equivalenti.
Il report “Orizzonte Salute”, recentemente pubblicato dall’Agenzia italiana del farmaco, consente di conoscere dove sta andando la ricerca e quali saranno i nuovi farmaci che l’Ema ha in programma di valutare durante il 2020.
Si tratta di 76 nuove specialità, di cui 44 contenenti nuove sostanze attive (suddivise al 50% tra medicinali non orfani e farmaci per la cura di patologie rare), 14 biosimilari e 18 equivalenti. Per la maggior parte riguardano l’area oncologia, ma è rilevante anche la quota di farmaci relativi sia agli antibatterici a uso sistemico, sia alle malattie autoimmuni.
Ecco come si suddividono, per aree terapeutiche, i 76 nuovi medicinali in corso di valutazione presso l’Ema nel 2020:
• 27% Antineoplastici
• 9 Immunosoppressori
• 5 Antibatterici per uso sistemico
• 4 Vaccini + 4 Omeostasi del calcio
• 3 Oftalmologi + 3Prtofilo lipidico
• 2 antivirali per uso sistemico + 2 Antitrombotici + 2 Antidiabetici + 2 Terapia endocrina
• 13 Altre aree terapeutiche
Ovviamente è possibile che, innanzitutto l’Ema e poi successivamente l’Aifa, non diano via libera a tutte queste nuove specialità medicinali e, quindi, il loro numero in Italia potrebbe ridursi. Si tratta, infatti, di terapie che in alcuni casi avranno un impatto rilevante sui costi del Ssn e di conseguenza vanno verificate le strategie che l’Agenzia italiana vorrà seguire.
Nel 2019 autorizzati in Europa 51 nuovi farmaci e approvate 65 nuove indicazioni terapeutiche per medicinali già registrati.
Nel report “Orizzonte Salute” vengono anche ricordati i farmaci che sono stati autorizzati a livello europeo nel 2019: si tratta di 51 specialità, di cui 31 realizzati impiegando nuove sostanze attive (24 medicinali non orfani e 7 per il trattamento di patologie rare), 5 biosimilari e 15 equivalenti. Anche in questo caso abbiamo una prevalenza di farmaci antitumorali, seguiti da quelli per l’apparato gastrointestinale e il metabolismo, gli antinfettivi a uso sistemico, quelli per il sistema nervoso e le patologie del sangue.
Infine, il rapporto dell’Aifa precisa che nel corso del 2019 l’Ema ha autorizzato 65 nuove indicazioni terapeutiche relative a medicinali già registrati.








