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8 italiani su 10 sono clienti del dottor Google

26 Novembre 2019
Attualità

Otto italiani su dieci si rivolgono al dottor Google per avere informazioni sulla propria salute, anche se poi chiedono al medico di famiglia per ottenere conferma di quanto letto. Così risulta da un’indagine, effettuata da Iqvia su mille cittadini in base a un questionario a risposta multipla, per individuare il grado di consapevolezza degli italiani nei riguardi del proprio benessere e, quindi, per capire come si aggiornano.

A essere più attive risultano essere le persone dai 45 ai 55 anni (87%), seguite di stretta misura dagli over 55 anni (85%), mentre gli under 34 si fermano al 77%. Comunque sia, siamo sempre su indici elevati, che testimoniano il desiderio dell’italiano di essere sempre ben informato, quando si tratta di problemi sanitari.

In particolare, sono le donne che consultano più spesso internet, e forse anche per questo gli argomenti maggiormente ricercati risultano essere la dieta e l’alimentazione (55%). Ma dottor Google viene interpellato anche per avere conferma sulla posologia di uno specifico farmaco e sulle sue controindicazioni (43%), mentre stranamente risulta fanalino di coda la ricerca d’informazione sugli integratori (29%), pur essendo tra i tipi di prodotto più gettonati.

Consumatori e pazienti sempre più autonomi e attivi

In generale, le persone sono oggi più autonome di un tempo e più disponibili a informarsi sulla propria salute utilizzando tutte le possibili fonti, dai mass media e internet allo specialista e al medico di famiglia, dal farmacista alle riviste di settore. Ma questa autonomia che porta il cittadino a essere protagonista della propria salute -dice Isabella Cecchini, responsabile della ricerca- non gli impedisce di ricercare poi conferma dal medico curante, cui sono pur sempre delegate la diagnosi e la gestione della terapia. Quindi, va bene dottor Google, ma con cautela.