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Aumentano i casi di morbillo in Europa

6 Maggio 2025
Articoli

Nel 2024, i casi di morbillo in Europa sono quasi decuplicati rispetto all’anno precedente, raggiungendo raggiunto quota 35.212 (nel 2023 ne sono stati registrati 3.973). Nello scorso anno 23 persone hanno perso la vita e 14 tra queste erano bambini con meno di cinque anni. Questi dati sono stati pubblicati sul rapporto annuale sulle attività di sorveglianza realizzato dall’European centre for disease prevention and control (Ecdc).

L’Italia, con 1.057 casi, è il secondo Paese per numero assoluto di contagi, con una crescita di oltre 20 volte rispetto al 2023, quando erano state contate 44 infezioni.

Negli anni della pandemia si è osservato quasi un azzeramento dei contagi, ma a partire dal 2023 è cominciato un progressivo aumento dei casi in quasi tutti i paesi europei. Nel 2024 il Paese maggiormente colpito (oltre l’85% dei casi) dall’epidemia di morbillo è stato la Romania con 30.692 casi. La Romania è anche il Paese in cui si sono verificati più decessi: 22 dei 23 totali. L’altro è avvenuto in Irlanda. Dopo il secondo posto dell’Italia, segue la Germania (638 casi), l’Austria (542), il Belgio (527). Quasi l’80% delle persone che ha contratto l’infezione ha avuto bisogno del ricovero e una quota consistente di questi, ovvero 24.239, è andata incontro a complicanze di diversa gravità. Il documento dell’Ecdc, sottolinea che, nel 2024, l’epidemiologia del morbillo è tornata alla sua tradizionale stagionalità, con il maggior numero di casi registrati tra febbraio e luglio. Il tasso di infezioni più alto è stato registrato nei bambini con meno di un anno, seguito dai bambini tra gli uno e i quattro anni. L’87% delle persone che ha contatto l’infezione non era vaccinata e l’8% era vaccinata con una sola dose.

Le stime di copertura vaccinale osservate indicano che in molti paesi la vaccinazione infantile di routine contro il morbillo rimane al di sotto del livello raccomandato per raggiungere e mantenere l’eliminazione del morbillo, con una copertura vaccinale media ponderata per la prima dose di vaccino contenente morbillo (Mcv1) nell’Ue in leggero calo nel 2024 (93,9%) rispetto al 2023 (94,2%). Solo quattro paesi nell’Ue hanno raggiunto la soglia ≥95% per la seconda dose di vaccino contro il morbillo nel 2024. Secondo l’Ecdc sono dunque necessari maggiori sforzi per aumentare la copertura vaccinale e l’adesione sia alle vaccinazioni infantili di routine che alle campagne di recupero negli adolescenti e negli adulti che hanno saltato la vaccinazione in passato.

Una sorveglianza continua di alta qualità e indagini tempestive sulle epidemie sono inoltre strumenti chiave per monitorare attentamente l’epidemiologia del morbillo nell’Ue e identificare e affrontare le lacune immunitarie nella popolazione.

Infine da rilevare che non è migliore la situazione nelle Americhe, dove dal 1 gennaio al 18 aprile 2025, sono stati confermati 2.318 casi di morbillo e tre decessi, un aumento di 11 volte rispetto ai 205 contagi segnalati nello stesso periodo del 2024. Il maggior numero di contagi è stato registrati negli Stati Uniti con 800 casi confermati. I rimanenti si sono verificati in Argentina (21 casi), Belize (2 casi), Brasile (5 casi), Messico (421 casi e un decesso). Più confusa la situazione del Canada, dove i casi, tra probabili e confermati, sono 1.069, secondo i dati dell’ultimo bollettino pubblicato dall’Organizzazione mondiale della Sanità.