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Cala la fiducia nella sanità pubblica, cresce il ruolo della farmacia

19 Marzo 2026
Attualità

Una recente indagine, realizzata da “Noto Sondaggi” per “Il Sole 24 Ore”, ha fotografato la percezione che i cittadini di cinque Paesi europei -Italia, Spagna, Francia, Germania e Regno Unito- hanno del proprio sistema sanitario pubblico. Il quadro che emerge per l’Italia è critico: solo il 47% degli italiani, infatti, esprime un giudizio positivo sul Servizio sanitario nazionale, una percentuale nettamente inferiore rispetto agli altri Paesi coinvolti.

Di fronte a una sanità percepita come affaticata, la farmacia si conferma invece un punto di riferimento stabile e affidabile.

Sanità pubblica: giudizi in calo e liste d’attesa sempre più pesanti

Secondo l’indagine, condotta su un campione rappresentativo di oltre mille cittadini per Paese, le principali criticità riguardano:

  • tempi di attesa per visite specialistiche, esami e ricoveri che provocano rinuncia alle cure
  • giudizi meno favorevoli rispetto ad altri Paesi sulla professionalità degli operatori sanitari
  • crescente sfiducia nel futuro del sistema: il 42% degli italiani teme addirittura un peggioramento dei servizi nei prossimi 2-3 anni

La farmacia si conferma presidio sanitario di prossimità

In questo scenario, la rete delle farmacie italiane mostra un dato in controtendenza: la fiducia dei cittadini. L’indagine, infatti, evidenzia che:

  • 24% degli italiani ha prenotato visite specialistiche in farmacia
  • 14% ha effettuato un elettrocardiogramma
  • 12% si è sottoposto a un holter cardiaco

Sono valori in linea, se non leggermente migliori, rispetto a quelli registrati negli altri quattro Paesi.

Federfarma: “La farmacia dei servizi è realtà consolidata”

Il presidente di Federfarma sottolinea come i dati confermino il ruolo crescente della farmacia come presidio sanitario vicino ai cittadini. Secondo Marco Cossolo, infatti, la possibilità di accedere in farmacia a servizi come prenotazioni, Ecg e holter rappresenta una risposta concreta alle difficoltà del Ssn, migliorando:

  • accessibilità delle prestazioni
  • prevenzione
  • alleggerimento del carico sulle altre strutture sanitarie.

Il presidente Cossolo, pertanto, invita a continuare a investire nel modello di sanità territoriale che la farmacia oggi rappresenta.