Cambia nome l’associazione dei giovani farmacisti di Bari
Agifar Bari-Bat questo il nuovo nome scelto dall’Associazione dei giovani farmacisti delle Province di Bari e Barletta-Andria-Trani: insieme al cambio di nome, l’associazione ha aggiornato lo statuto, con uno sguardo al futuro. Una revisione necessaria e condivisa che rappresenta un momento storico per l’associazione, nata 37 anni fa e oggi pronta ad affrontare le nuove sfide del contesto professionale e territoriale.
La struttura normativa è rimasta sostanzialmente invariata, ma è stata riorganizzata e resa più chiara e fruibile. L’innovazione più rilevante è il cambio di denominazione che rispecchia finalmente la reale provenienza dei soci iscritti e l’Ordine Professionale di appartenenza.
Il consiglio direttivo ha ritenuto opportuno aggiornare, dopo 14 anni, lo statuto precedente a firma di Marcello Gemmato, oggi sottosegretario al ministero della Salute. Le modifiche nascono da tre esigenze principali. La prima è allinearsi allo statuto nazionale della Fenagifar, Federazione nazionale associazioni giovani farmacisti; la seconda è ringiovanire il documento, digitalizzando molti processi interni; infine, lasciare in eredità un documento moderno, funzionale e aggiornato.
«Queste modifiche non sono solo un aggiornamento formale, ma un vero e proprio atto di fiducia verso il futuro dell’associazione» ha spiegato Roberto Capozza, presidente Agifar Bari-Bat «Abbiamo lavorato con grande senso di responsabilità per costruire un documento nuovo, capace di accompagnare le prossime generazioni di farmacisti in un contesto sempre più dinamico e ricco di sfide. Ho firmato uno statuto che rappresenta il frutto di idee condivise, del lavoro di un Consiglio Direttivo unito e di soci che hanno creduto in una visione futura».
Insieme al cambio di nome è stato presentato il nuovo logo: un albero di ulivo, simbolo della nostra terra, della pace, della salute e della conoscenza. Dai suoi rami nascono i frutti dell’olio di oliva, alimento cardine della dieta mediterranea, noto per i benefici farmacologici. Le foglie verdi rappresentano vitalità, crescita ed evoluzione. Il tronco è avvolto da un serpente, richiamo diretto al simbolo di Asclepio, emblema della professione medica e farmaceutica.
All’evento di presentazione del nuovo nome ha partecipato anche Luigi D’ Ambrosio Lettieri, presidente dell’Ordine Interprovinciale dei Farmacisti di Bari e BAT, nonché socio fondatore e primo presidente dell’associazione, che ha riportato parole di stima e vicinanza. A lui è stata consegnata una targa di riconoscimento e ringraziamento per aver dato vita, 37 anni fa, alla storia dell’associazione e aver acceso la scintilla del futuro dei giovani.








