Convegno Federfarma a PharmEvolution: la farmacia dei servizi leva strategica per la sanità
La farmacia dei servizi, quale tassello fondamentale nel riassetto della sanità territoriale, rappresenta una delle leve strategiche per avvicinare le cure ai cittadini grazie alla capillare diffusione sul territorio nazionale e all’ampliamento dei servizi offerti: non più solo dispensazione dei farmaci, ma anche attività di prevenzione e orientamento, monitoraggio delle cronicità e prestazioni sanitarie di bassa complessità. Dopo anni di sperimentazione, Federfarma fa il punto sul nuovo modello di farmacia, nel convegno “Stabilizzazione della farmacia dei servizi come punto di accesso al Servizio Sanitario Nazionale” nel convegno che si terrà sabato 11 ottobre alle ore 13 nell’ambito di PharmEvolution 2025 (centro SiciliaFiera di Misterbianco, Catania).
L’evento punta a delineare le prospettive per il comparto in vista della stabilizzazione normativa e operativa della farmacia dei servizi.
Saranno evidenziate le esperienze internazionali, le nuove competenze professionali richieste e la funzione logistica della rete distributiva in un’ottica di piena integrazione con il Servizio Sanitario Nazionale. «La farmacia italiana guarda al futuro -ha anticipato Gioacchino Nicolosi, presidente di Federfarma Sicilia e ideatore di PharmEvolution- un futuro costruito intorno all’interesse del cittadino, con l’obiettivo da un lato di abbattere le liste d’attesa, dall’altro di offrire una serie di servizi, come le prenotazioni di analisi e visite specialistiche o il cambio del medico di base, che possono semplificare incombenze burocratiche. Questi sono i punti di partenza per una serie di ulteriori attività e iniziative a cui, come Federfarma, stiamo lavorando per diventare sempre più la spalla larga del Servizio Sanitario Nazionale. Negli ultimi anni, grazie all’impegno delle farmacie sul fronte della prevenzione e degli screening, sono emerse una serie di patologie che altrimenti sarebbero rimaste latenti. La scoperta della malattia in una fase iniziale ha consentito al cittadino di affrontare tempestivamente il problema e in molti casi di risolverlo con successo. Questo si traduce nel contenimento dei costi economici per la sanità pubblica, ma soprattutto dei costi infinitamente più grandi in termini sociali». Prosegue Nicolosi: «per quanto riguarda invece l’ambito europeo la farmacia italiana è sotto la lente delle Federazioni di altri Paesi occidentali, che guardano a noi con interesse per quel modello di farmacia dei servizi che abbiamo saputo delineare in sinergia con la sanità territoriale. Non a caso tra gli ospiti del convegno ci sarà anche il presidente della FEFE, la Federazione Imprenditoriale dei Farmacisti Spagnoli, che parlerà di best practices europee e delineerà un confronto internazionale. Se la farmacia italiana è diventata un faro in ambito europeo per la quantità e qualità dei servizi offerti, è anche grazie ai colleghi che hanno accolto la sfida del cambiamento con lo stesso impegno, la passione e la dedizione di sempre, per offrire al cittadino un servizio sempre più d’eccellenza e all’avanguardia».
Il convengo vedrà la partecipazione di: Marcello Gemmato, sottosegretario alla Salute; Marco Falcone, europarlamentare; Luis María De Palacio Guerrero, Presidente della Federazione Imprenditoriale dei Farmacisti Spagnoli (FEFE), Ornella Barra, Chief Executive Officer The Boots Group, Marco Cossolo, presidente di Federfarma, Maurizio Pace, segretario Fofi e Antonello Mirone, presidente di Federfarma Servizi. Introduce i lavori il presidente di Federfarma Sicilia Gioacchino Nicolosi. Modera la giornalista Rai Maria Soave.








