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Covid-19 e allergie: un vademecum per non confondere i sintomi

26 Marzo 2020
Attualità

L’Associazione allergologi immunologi italiani territoriali e ospedalieri (Aaiito) ha elaborato un vademecum, strutturato i 6 punti,  in cui evidenzia le caratteristiche delle allergie respiratorie rispetto a quelle del Coronavirus. Esso permette di evitare possibili confusioni tra sintomi di infezione Covid-19 e sintomi da allergie respiratorie, in questo periodo in cui all’emergenza pandemia s’associa l’inizio della diffusione dei principali pollini allergenici sul territorio nazionale.

L’informazione fornita da questo vademecum può tornare utile al farmacista, che spesso viene sollecitato dai pazienti, al banco della farmacia, a risolvere dubbi sui loro sintomi. Esso, infatti, oltre a consentire una corretta interpretazione delle diverse manifestazioni cliniche, permette di rassicurare i pazienti allergici e di fornire raccomandazioni utili al contenimento del contagio da Coronavirus. Ecco i sei punti del vademecum.

 

Un vademecum di 6 punti per distinguere le allergie respiratorie dai sintomi del Coronavirus

  • Secondo le linee guida internazionali dell’Organizzazione mondiale della Sanità, l’infezione da Coronavirus si manifesta principalmente con 3 sintomi: Febbre, Tosse, Mancanza di respiro (Dispnea).
  • La malattia allergica respiratoria non è caratterizzata da febbre.
  • La malattia allergica respiratoria presenta nella quasi totalità dei casi: raffreddore(prurito alle mucose nasali, naso che cola, starnutazione, ostruzione nasale) e congiuntivite (prurito agli occhi, occhi rossi, lacrimazione). Questi sintomi sono, a quanto noto, praticamente assenti nell’infezione da Coronavirus.
  • Il paziente con asma bronchiale allergico e non-allergico può presentare tosse e dispnea(quasi sempre associati a sintomi nasali e oculari), ma questi si risolvono rapidamente con la terapia antiasmatica broncodilatatrice e anti-infiammatoria.
  • Non vi è alcuna evidenza che lo stato allergico (rinite e/o asma) rappresenti un fattore di rischioper una evoluzione più severa di una eventuale concomitante infezione da Coronavirus.
  • La raccomandazione per tutti i pazienti allergici è quella di continuare ad assumere la terapia per la rinite e/o l’asma, senza interromperla.

Il vademecum conclude ricordando che tenere sotto controllo la propria allergia, in questo particolare periodo, può contribuire a limitare il contagio sia per gli altri, riducendo la starnutazione e la tosse, sia per se stessi, diminuendo il rischio che il prurito induca a toccarsi gli occhi e il naso.