Cresce la farmacia dei servizi in Toscana e Puglia
Sono sempre di più i servizi disponibili in farmacia e sono sempre più apprezzati dai cittadini, come dimostrano gli ultimi dati su Puglia e Toscana, dove sono stati attivati programmi regionali di monitoraggio e prestazioni utili a ridurre le liste d’attesa.
In Toscana sono 438 le farmacie che hanno aderito al programma regionale di monitoraggio tramite holter cardiaco, mentre 201 hanno completato la formazione per assistere i pazienti con diabete.
Entrambi i servizi rientrano nel protocollo firmato a giugno da Regione Toscana, Federfarma Toscana, Confservizi Cispel Toscana e le Aziende del Servizio sanitario regionale. Per l’holter cardiaco, il servizio è già attivo in 120 farmacie, soprattutto in quelle situate in aree interne e rurali, con l’obiettivo di garantire la prossimità delle cure. L’esame viene effettuato in telemedicina: il tracciato è analizzato da uno specialista cardiologo, firmato digitalmente e caricato nel Fascicolo sanitario elettronico del paziente. Per quanto riguarda il diabete di tipo 1 e 2, sono invece 201 le farmacie che hanno concluso il percorso formativo e che stanno già seguendo i pazienti nel monitoraggio dell’aderenza alle terapie. Il presidente della Regione, Eugenio Giani, insieme all’assessore al diritto alla salute, Simone Bezzini, ha sottolineato il valore dei due protocolli, “che contribuiscono a creare una rete di servizi sempre più solida e integrata con il sistema sanitario regionale, portando la sanità pubblica più vicino ai cittadini”. Entrambi hanno anche espresso “soddisfazione per il numero significativo di adesioni raccolte in soli due mesi, segno di una collaborazione che rafforza l’obiettivo di avvicinare sempre di più i servizi sanitari alle persone”.
In Puglia, 750 farmacie su 1.280 hanno aderito alla Farmacia dei servizi, erogando circa 26.000 prestazioni in meno di 100 giorni. I servizi in telemedicina più richiesti riguardano elettrocardiogrammi e holter cardiaci e pressori, accessibili ai cittadini tramite ricetta del medico di medicina generale e forniti in convenzione. Secondo Vito Novielli, presidente di Federfarma Puglia, circa il 70% delle prestazioni richieste riguarda proprio gli holter, un dato che evidenzia come l’offerta pubblica per queste prestazioni sia ancora insufficiente. Per questo, le farmacie possono svolgere un ruolo concreto nel ridurre le liste d’attesa e migliorare l’accesso ai servizi per la popolazione.








