Enpaf: accesso al Fondo esonero contributivo
L’Enpaf ha attivato la procedura per l’accesso al Fondo esonero contributivo: chi ha i requisiti necessari ha tempo sino al 31 ottobre di quest’anno per presentare la domanda. Lo ricorda Federfarma con la Circolare numero 485/2021, disponibile, come di consueto, sul sito della Federazione nell’area riservata.
Fondo esonero contributivo: le domande possono essere presentate on line all’Enpaf entro il 31 ottobre 2021.
La Legge di Bilancio 2021 e il Decreto interministeriale del 17 maggio 2021 hanno regolato la materia, stabilendo la possibilità di un esonero parziale dal versamento dei contributi previdenziali relativi al 2021 per i lavoratori autonomi e per i liberi professionisti iscritti agli enti di previdenza. Il provvedimento riguarda quindi anche i farmacisti.
Presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali è stato così istituito un fondo destinato a finanziare la misura.
Le condizioni per ottenere il beneficio
Ma quali sono i requisiti per poter beneficiare di questa opportunità? Possono ottenere l’esonero “i liberi professionisti che nel 2019 abbiano percepito un reddito complessivo non superiore a 50.000 euro e che nel 2020 abbiano subìto un calo del fatturato o dei corrispettivi pari ad almeno il 33% rispetto al fatturato o ai corrispettivi dell’anno 2019”.
Il decreto ha stabilito peraltro un’eccezione per i soggetti che nel corso del 2020 hanno avviato l’attività professionale che comporta l’obbligo di iscrizione: per essi non sono richieste le condizioni economiche indicate sopra.
L’importo della copertura
La circolare di Federfarma evidenzia che “l’importo della copertura è attualmente pari a 3.000 euro per ciascun iscritto e potrebbe essere ridotto in misura proporzionale alla platea dei beneficiari, nel caso in cui il fondo stanziato non sia sufficiente a coprire le domande di tutti i professionisti”.
Ulteriori informazioni
La procedura di accesso al Fondo esonero contributivo è gestita in modalità telematica attraverso il portale “Enpaf online”, dove gli interessati possono presentare la domanda.
Per ulteriori approfondimenti, si rinvia al sito dell’Enpaf, qui, e alla citata Circolare 485 di Federfarma.








