Enpaf: un ente solido e trasparente, con visione strategica
L’Ente nazionale di previdenza e assistenza farmacisti tra (Enpaf) si è dimostrata in grado di coniugare solidità finanziaria, prudenza negli investimenti e attenzione alla sostenibilità, confermandosi punto di riferimento per stabilità patrimoniale, visione strategica e responsabilità gestionale, in una indagine conoscitiva condotta dalla Commissione parlamentare di controllo sugli enti previdenziali. L’analisi fotografa un sistema previdenziale complessivamente robusto: al 31 dicembre 2023, il patrimonio complessivo delle Casse ammonta a 107 miliardi di euro (+23 % negli ultimi quattro anni), mentre il patrimonio netto ha raggiunto i 92,7 miliardi, con un risultato economico annuo pari a 5,2 miliardi di euro.
Tra gli enti esaminati, l’Enpaf conferma la propria affidabilità grazie a un modello di gestione prudente e diversificato.
Positivi i risultati dell’ente dal 2019 al 2023: il totale attivo è cresciuto da 2,70 a 3,33 miliardi di euro (+23,6%), il patrimonio netto è aumentato da 2,67 a 3,28 miliardi di euro (+23%) e il risultato economico annuo è salito da 192,1 a 216,9 milioni di euro (+13%). Questi risultati non dipendono soltanto dal saldo tra contributi e prestazioni, ma sono il frutto di una strategia finanziaria articolata, fondata su un Asset & Liability Management integrato, su una diversificazione sia geografica sia per asset class, su investimenti ESG e mission-related e, infine, su un rigoroso controllo dei costi con conseguente rafforzamento della governance.
«L’incremento del patrimonio dell’Ente è il risultato di una gestione finanziaria prudente, di investimenti responsabili e di un costante controllo dei costi. Continueremo a porre la sostenibilità e la tutela degli iscritti al centro delle nostre scelte, rafforzando il ruolo dell’Enpaf come investitore istituzionale a sostegno dell’economia reale, nella massima trasparenza e responsabilità» ha commentato Marco Lazzaro, Direttore Generale Enpaf.
L’Enpaf ha infatti già avviato, nell’ambito della roadmap 2025-2026, il rafforzamento dell’Asset & Liability Management per garantire l’allineamento ottimale tra investimenti e impegni previdenziali, l’adozione progressiva della contabilità economico-patrimoniale (accrual) in linea con gli obiettivi del PNRR e con l’orizzonte normativo del 2026, l’espansione degli investimenti ESG e mission-related in coerenza con la transizione ecologica e sociale, nonché un percorso di maggiore trasparenza nella gestione dei crediti contributivi e nella rendicontazione delle eventuali svalutazioni. L’Enpaf continuerà a promuovere un dialogo costruttivo con il Parlamento e con le autorità di vigilanza, contribuendo attivamente al rafforzamento delle regole su investimenti e sostenibilità nel sistema previdenziale italiano.








