Estate in salute: prevenire e gestire i disturbi più comuni
L’estate è il periodo dell’anno in cui si moltiplicano occasioni di svago, viaggi e attività all’aria aperta. Ma, insieme al relax, aumentano anche i piccoli problemi di salute che possono compromettere una vacanza: scottature, disidratazione, disturbi gastrointestinali, punture di insetti e gonfiore alle gambe sono tra gli inconvenienti più frequenti della stagione. Per questo il ruolo del farmacista diventa ancora più importante, sia nella preparazione di un kit di automedicazione adeguato sia nell’attività di educazione sanitaria rivolta ai cittadini.
Secondo una survey Assosalute-Human Highway, il 90% degli italiani porta con sé almeno un farmaco da banco durante le vacanze e quasi una persona su tre personalizza il proprio kit in funzione della destinazione e del tipo di viaggio. Un dato che conferma quanto sia diffusa la consapevolezza dell’importanza di essere preparati ad affrontare eventuali imprevisti estivi. Ecco, allora, i consigli più opportuni che il farmacista può offrire ai propri clienti/pazienti
Sole e caldo: i rischi da non sottovalutare
Tra i nemici più insidiosi dell’estate figurano certamente l’esposizione eccessiva al sole e le alte temperature. Le scottature rappresentano l’inconveniente più comune, ma i rischi non si fermano qui. L’esposizione prolungata al sole, soprattutto nelle giornate particolarmente afose e umide, può provocare colpi di sole caratterizzati da mal di testa, nausea, vertigini e intensa stanchezza. Nei casi più seri si può arrivare al colpo di calore, una condizione potenzialmente grave che si manifesta con alterazione della temperatura corporea, accelerazione del battito cardiaco, stato confusionale e possibile perdita di coscienza.
Il consiglio che il farmacista può trasmettere ai clienti è semplice, ma fondamentale: utilizzare sempre una protezione solare adeguata, riapplicarla più volte durante la giornata, indossare cappello e occhiali da sole ed evitare l’esposizione diretta nelle ore più calde. In caso di eritemi o arrossamenti possono risultare utili prodotti emollienti e idratanti, oltre a preparazioni topiche antisettiche o antinfiammatorie quando appropriate.
Disidratazione, il pericolo silenzioso
Con l’aumento delle temperature l’organismo perde più liquidi attraverso la sudorazione. Bambini, anziani, sportivi e lavoratori che trascorrono molte ore all’aperto rappresentano le categorie più a rischio. I primi segnali di disidratazione vengono spesso ignorati: sete intensa, bocca secca, mal di testa, stanchezza, difficoltà di concentrazione, debolezza e crampi muscolari. Il farmacista può svolgere un’importante azione preventiva ricordando che bere deve diventare un’abitudine costante, anche quando non si percepisce lo stimolo della sete. È, inoltre, opportuno limitare il consumo di bevande alcoliche, che favoriscono ulteriormente la perdita di liquidi.
Alimentazione e viaggi mettono alla prova l’intestino
Vacanza significa spesso cambiamento delle abitudini alimentari. Orari irregolari, pasti più abbondanti, cibi diversi dal solito e spostamenti frequenti possono favorire acidità gastrica, difficoltà digestive, gonfiore addominale, stitichezza o diarrea occasionale. In farmacia cresce, quindi, la richiesta di prodotti per il trattamento sintomatico di questi disturbi. È però altrettanto importante ricordare ai clienti di prestare attenzione all’igiene alimentare, soprattutto in viaggio o durante pic-nic e giornate in spiaggia. Il caldo, infatti, facilita la proliferazione batterica e aumenta il rischio di tossinfezioni alimentari.
Particolare attenzione va riservata ai segnali che richiedono una valutazione medica: febbre elevata, sangue nelle feci, disidratazione importante o sintomi che persistono e peggiorano nel tempo.
Punture di insetti e piccoli problemi della pelle
La vita all’aria aperta espone maggiormente a punture di zanzare e altri insetti, ma anche a irritazioni cutanee, piccole ferite, dermatiti da contatto e contatti accidentali con meduse o piante urticanti. In questi casi, repellenti, creme lenitive, antistaminici topici, disinfettanti e materiale per la medicazione dovrebbero trovare spazio nel kit estivo. Non va, inoltre, trascurato il rischio di micosi cutanee, particolarmente frequenti in ambienti caldi e umidi come piscine, palestre e centri benessere. L’utilizzo di ciabatte e il completamento corretto delle eventuali terapie antimicotiche rappresentano misure preventive essenziali.
Gambe gonfie e pesanti durante gli spostamenti
Auto, treni e aerei, soprattutto nei lunghi tragitti estivi, possono favorire gonfiore e senso di pesantezza agli arti inferiori. Le temperature elevate contribuiscono ulteriormente al problema, in particolare nei soggetti predisposti a disturbi circolatori. I consigli da fornire sono pratici: camminare quando possibile, evitare di restare seduti troppo a lungo e mantenere una corretta idratazione. In presenza di sintomi lievi possono essere utili prodotti ad azione capillaro-protettrice. Se il gonfiore compare improvvisamente, è accompagnato da dolore o non si risolve, è invece opportuno rivolgersi al medico.
Il kit estivo da avere sempre a portata di mano
Secondo Assosalute, il kit di automedicazione dovrebbe essere personalizzato in base a destinazione, durata del viaggio, età dei viaggiatori e attività previste. In linea generale possono risultare utili:
Antipiretici e antinfiammatori per febbre e dolore.
- Creme emollienti e idratanti per scottature ed eritemi.
- Antisettici e prodotti per piccole ferite.
- Repellenti per insetti.
- Antistaminici topici per punture e dermatiti.
- Medicinali per acidità e bruciore di stomaco.
- Prodotti per difficoltà digestive e gonfiore addominale.
- Farmaci per diarrea e stitichezza occasionale.
- Fermenti lattici e prodotti per il benessere intestinale.
- Materiale per medicazione (cerotti, garze, disinfettanti).
- Eventuali farmaci abitualmente assunti per terapie croniche.
Prima della partenza è importante verificare le date di scadenza e le corrette condizioni di conservazione dei medicinali.
Farmacista alleato della prevenzione
L’esperienza insegna che molti problemi estivi possono essere evitati con pochi accorgimenti e una corretta informazione. Per questo il passaggio in farmacia prima della partenza dovrebbe essere considerato parte integrante della preparazione del viaggio. È l’occasione per verificare il contenuto del kit, eliminare prodotti inutili o scaduti e ricevere consigli personalizzati sul loro corretto utilizzo.
In un periodo dell’anno caratterizzato da cambiamenti nelle abitudini quotidiane, il farmacista si conferma così un presidio fondamentale di prossimità e un interlocutore privilegiato per aiutare cittadini e famiglie a vivere vacanze più sicure, serene e in salute.








