Eurostat: così la spesa sanitaria in Europa
L’Italia è terza (179 miliardi di euro), in termini di spesa sanitaria corrente, dopo la Germania (492 miliardi) e la Francia (325 miliardi di euro), e prima della Spagna, ma in termini di Pil il nostro Paese, con l’8,41%, ha speso meno sia della Germania (11,7%) e della Francia (11,5), sia della Spagna (9,22%). È quanto afferma l’Eurostat, che analizza i dati dell’Europa, che nel 2023 per la sanità ha speso 1.720 miliardi di euro, pari al 10% del Prodotto interno lordo (Pil) dell’UE.
Nel 2023 l’Ue ha speso 1.720 miliardi di euro in spesa sanitaria corrente. Al primo posto c’è la Germania, con quasi 492 miliardi, seguita da Francia (325 mld), Italia (179 mld) e Spagna (138 mld). Ma in relazione al Pil, l’Italia (8,41%) ha speso meno di Germania (11,7%, Francia (11,5%) e anche Spagna (9,22%). Più virtuose ancora risultano Lussemburgo e Romania, Ungheria e Irlanda, con meno del 7% del Pil.
In relazione al Pil speso in assistenza sanitaria, anche Austria e Svezia hanno un rapporto elevato, pari all’11,2% del Pil nazionale. Al contrario, la spesa sanitaria corrente ha rappresentato meno del 7,0% del Pil in 4 paesi dell’Ue: Lussemburgo, Romania (entrambi 5,7%), Ungheria (6,4%) e Irlanda (6,6%) (vedasi tabella).
Spesa sanitaria corrente (% del Pil)

Per quanto poi riguarda la spesa pro-capite, l’analisi Eurostat ci dice che a spesa sanitaria corrente nell’Unione europea è aumentata da 2.668 euro pro capite nel 2014 a 3.835 euro nel 2023 (+43,7%). La stessa tendenza si è registrata in tutti i paesi dell’Ue. Tra il 2014 e il 2023, la Romania ha registrato il maggiore aumento della spesa sanitaria complessiva, con una spesa media pro capite aumentata del 155,6%. Questo rapporto è almeno raddoppiato anche in Bulgaria (+148,9%), Lituania (+143,8%), Lettonia (+135,8%), Polonia (+116,6%), Repubblica Ceca (+116,2%), Estonia (+114,6%) e Croazia (+108,9%). L’aumento più contenuto, invece, è stato osservato in Svezia (+15,2%).








