Farmaci: boom di spesa a carico del cittadino
È aumentata di molto, tra il 2017 e il 2023, la spesa privata a carico del cittadino, tra ticket regionali, differenza tra il prezzo del farmaco a brevetto scaduto e quello di riferimento, acquisto di farmaci di Classe C e quello di Classe A comperati privatamente. Varie le motivazioni, quindi, presenti nel recente Rapporto OsMed di Aifa, che hanno portato a un esborso privato pari a 10.650 milioni di euro, in aumento del 7,4% rispetto al 2022. Ma se si fa il raffronto con il 2017 si nota che l’aumento è addirittura del 32%.
Ticket regionali, differenza tra il prezzo del farmaco a brevetto scaduto e quello di riferimento, acquisto di farmaci di Classe C e quello di Classe A comperati privatamente gravano sempre più sulle tasche dei cittadini. Lo conferma l’ulimo Rapporto OsMed di Aifa, che segnala un aumento del 7,4% rispetto al 2022 e addirittura del 32% rispetto al 2017.
A influire su questo andamento sono stati l’aumento della spesa dei medicinali per automedicazione (+10,5%), inclusi quelli dispensati negli esercizi commerciali (+12,7%), e della spesa dei farmaci di classe C con ricetta (+9,0%), mentre l’acquisto privato dei farmaci di classe A registra un incremento più contenuto (+5,9%).
In controtendenza, invece, si è verificata una lieve riduzione della spesa per la compartecipazione del cittadino (Ticket -1,3%), con un valore pari a 1.481 milioni di euro (circa 25 euro pro capite) e un’incidenza sulla spesa farmaceutica convenzionata lorda del 15%.
Rispetto al 2022, la variazione della spesa relativa alla compartecipazione totale (-1,3%) è stata essenzialmente determinata da una ridotta compartecipazione per la quota eccedente il prezzo di riferimento dei medicinali a brevetto scaduto (-2,5%), mentre la spesa relativa al ticket per ricetta/confezione registra un lieve incremento (+1,7%). L’incidenza della compartecipazione sulla spesa lorda, dopo l’incremento nel 2018 rispetto al 2017, ha mostrato un trend in decrescita negli anni 2018-2020, per poi rimanere stabile negli ultimi tre anni, pari a circa il 15%. Anche l’incidenza della compartecipazione per la quota eccedente il prezzo di riferimento è stabile nel periodo 2019-2023, pari a circa l’11%.
Spesa farmaceutica territoriale pubblica e privata: confronto 2017-2023









