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Farmacie del Veneto in prima linea per la campagna vaccinale

20 Ottobre 2025
Articoli Attualità

Nelle prime due settimane di campagne vaccinali 2025-2026, nelle farmacie del Veneto sono stati somministrazioni 6.261 vaccini antinfluenzali e 109 anti Covid. Al momento sono 340 le farmacie aderenti che hanno registrato almeno una somministrazione.

Sono previsti due Open Day Regionali, sabato 25 ottobre e di sabato 29 novembre 2025, nei quali le farmacie aderenti sono chiamate a organizzare sedute vaccinali per entrambe le campagne.

«Anche quest’anno, per la quarta stagione consecutiva, le farmacie sono presenti con le stesse linee guida dell’anno scorso come parte integrante del Sistema Sanitario al fianco degli operatori delle aziende sociosanitari e dei medici di medicina generale» ha spiegato Andrea Bellon, presidente di Federfarma Veneto che rappresenta circa 1.200 farmacie.

Dall’avvio delle vaccinazioni in farmacia – iniziate lo scorso primo ottobre – al 12 ottobre 2025, secondo il report della Regione del Veneto sono state 5.713 le vaccinazioni antinfluenzali per soggetti esenti e 548 quelle richieste da soggetti paganti. Per la vaccinazione anti Covid Federfarma Veneto precisa che le dosi del vaccino sono state messe a disposizione della Regione del Veneto successivamente al primo ottobre e per le farmacie la campagna vaccinale entrerà a pieno regime dopo lunedì 20 ottobre: al momento sono 15 le farmacie venete che hanno eseguito almeno una somministrazione.

«Rispetto a dodici mesi fa, la campagna vaccinale per l’antinfluenzale è partita con una settimana d’anticipo e ci attendiamo un picco di richieste per fine ottobre, in concomitanza con il primo Open Day regionale, e inizio novembre» ha proseguito Bellon «In farmacia i cittadini sanno di trovare dei professionisti preparati, che hanno seguito appositi corsi formativi, nonché un ambiente familiare, che per molti è fondamentale nella scelta di vaccinarsi. E poi c’è la possibilità di poter prenotare l’appuntamento per l’inoculazione e chiedere consigli, perché la cittadinanza ha piena fiducia nel proprio farmacista di riferimento».

Si ricorda che in farmacia – l’utente può fissare in autonomia l’appuntamento – possono essere vaccinati a carico del Sistema Sanitario Nazionale: i soggetti over 60 anni; i maggiorenni affetti da patologie che aumentano il rischio di complicanze; donne che all’inizio della stagione epidemica si trovano in qualsiasi trimestre della gravidanza e nel periodo post partum; i donatori di sangue; i soggetti dai 18 ai 59 anni addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo come, ad esempio, medici e operatori sanitari, forze dell’ordine, vigili del fuoco, gli stessi farmacisti; i soggetti dai 18 ai 59 anni che possono trasmettere l’infezione a soggetti ad alto rischio di complicanze; i soggetti che, per motivi di lavoro, sono a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non umani.

I soggetti tra 18 e 60 anni che non hanno diritto alla vaccinazione gratuita, ma vogliono ugualmente rivolgersi alla farmacia di fiducia, possono farlo a pagamento a un prezzo calmierato di 6.16 euro oltre al prezzo del vaccino. Si ricorda che la vaccinazione anti Covid è gratuita per tutti i soggetti maggiorenni.