Torna a tutti gli articoli

Farmacie italiane riconosciute come modello dall’Europa

18 Marzo 2020
News dal mondo

“Il tempo è galantuomo”, dice il proverbio e che la verità molto spesso viene a galla lo testimonia il cambio di opinione che i colleghi stranieri ci riservano. Ci hanno accusato di essere gli “untori” d’Europa per il Coronavirus, hanno subito bloccato gli arrivi dalla Lombardia e dal Veneto, ma ora che il virus terrorizza tutti, allora l’Italia e la farmacia italiana tornano in auge. “I colleghi delle farmacie spagnole” dichiara Marco Cossolo in un comunicato Federfarma “ci hanno contattato perché vogliono organizzare un servizio di consegna dei farmaci a domicilio analogo a quello offerto da noi in collaborazione con la Croce Rossa Italiana”.

In questa difficile situazione la farmacia italiana -prosegue il comunicato- si è prodigata per rimanere un punto di riferimento sanitario sul territorio, ampliando orari di apertura e modificando i  turni. Per far fronte alla carenza di disinfettanti, le farmacie hanno allestito nei propri laboratori gel disinfettanti secondo le norme della Farmacopea italiana e britannica. E vista la carenza di dispositivi di protezione individuale, Federfarma si è attivata presso le autorità sanitarie per far sì che titolari e collaboratori siano forniti di mascherine al fine di proteggere la propria salute e quella dei cittadini.

 

L’Europa riconosce la farmacia italiana come modello guida di efficacia ed efficienza nel rispondere ai bisogni dei cittadini in questa emergenza legata al coronavirus.

 

“In questa situazione la farmacia continua a essere primo punto di contatto tra cittadini e sistema sanitario” precisa il presidente di Federfarma. “Da subito abbiamo diffuso con linguaggio chiaro informazioni autorevoli e puntuali sulla prevenzione e sui corretti comportamenti da adottare per contenere il contagio, contribuendo ad alleviare la pressione sul Servizio sanitario nazionale e riducendo il numero di accessi impropri ai pronto soccorso. Continueremo a impegnarci in ogni modo possibile per rassicurare la popolazione, comprensibilmente disorientata di fronte a un’emergenza sanitaria così dirompente”.

Che l’Italia da “untore” stia diventando un modello lo testimonia anche quanto sta avvenendo in Francia e in Germania, dove i Governi stanno prendendo le stesse decisioni già attuate da noi. Con buona pace delle superficiali critiche che spesso gli stranieri ci riservano.